
Programmi tv. “Ne vedremo delle belle”, Carlo Conti e il programma che oscilla tra il top e il flop – Quando Carlo Conti è al timone di un programma, ci si aspetta sempre qualcosa di elegante, raffinato e, soprattutto, rassicurante. Con Ne vedremo delle belle, il conduttore toscano si propone di portare sul piccolo schermo un varietà di intrattenimento che mescola sketch comici, imitazioni e momenti di divertimento puro. Tuttavia, al di là delle intenzioni, il risultato sembra oscillare tra alti e bassi, senza mai decollare del tutto. Insomma, buona forse l’idea, ma non del tutto soddisfacente l’esecuzione. (continua a leggere dopo le foto)
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“Ne vedremo delle belle”, Carlo Conti e il programma Rai che oscilla tra il top e il flop
Si poteva fare meglio? Assomiglia ad un reality. Il programma, trasmesso su Rai 1, si inserisce nel solco della tradizione della televisione italiana che ama la leggerezza. Ma, purtroppo, la sensazione che lascia è quella di un prodotto che non riesce a trovare una propria identità. Punti di forza ne ha, intendiamoci, e partiamo da quelli: Carlo Conti, come sempre, è impeccabile nel suo ruolo di padrone di casa. Con il sorriso sempre pronto e i modi gentili, questi riesce a tenere il timone di “Ne vedremo delle belle” in modo discreto, ma con la giusta verve. Il suo carisma è fuori dubbio, anche se in questo caso talvolta sembra che pure lui stia navigando un po’ a vista, senza la stessa sicurezza che lo contraddistingue in altri contesti, come “Tale e quale show”, che si è rivelato un format di successo. La colpa però non è di Conti. È proprio la trasmissione a soffrire di una certa confusione. (continua a leggere dopo le foto)
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Cosa non convince e quali sono invece i punti di forza
Ne vedremo delle belle tenta di essere tutto e il contrario di tutto: una sorta di contenitore di varietà che non riesce a definire il suo genere. Ci sono momenti comici che attingono dalla tradizione della televisione, gag in stile anni ’90, ma anche inserti musicali e giochi che sembrano strizzare l’occhio a un pubblico più giovane. Questo mix, tuttavia, non sempre funziona. La sensazione che lascia è quella di un programma che fatica a decidere quale strada intraprendere, alternando segmenti leggeri con altri che sembrano un po’ troppo forzati.
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