
Una delle più affascinanti spiagge della costa italiana, frequentata ogni estate da turisti e residenti in cerca di quiete e bellezza selvaggia, è stata lunedì 14 luglio teatro di momenti drammatici. Poco prima dell’ora di pranzo, in una giornata segnata dal vento forte e dal mare mosso, il suono delle onde è stato improvvisamente coperto da grida disperate. Una donna è scomparsa tra le correnti davanti agli occhi increduli dei presenti, risucchiata in pochi istanti da un fondale insidioso e da una corrente improvvisa.
Nessuno immaginava che una semplice giornata al mare potesse trasformarsi in un incubo così fulmineo. Eppure, capita che certi luoghi, proprio per la loro bellezza incontaminata e l’accesso impervio, nascondano pericoli tanto affascinanti quanto subdoli. L’atmosfera sulla spiaggia è cambiata in un attimo, con il silenzio e lo sgomento che hanno preso il posto del consueto vociare estivo.
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Il dramma sulla spiaggia dei 300 gradini a Gaeta
Attimi di terrore si sono vissuti poco prima delle 13 di lunedì sulla rinomata spiaggia dei 300 gradini a Gaeta, luogo noto per la sua bellezza ma anche per le difficoltà di accesso e i rischi insiti nelle sue acque. In una giornata caratterizzata da onde alte e bandiera rossa issata, una turista romana di 50 anni ha rischiato di perdere la vita tra le correnti. L’allerta dei presenti è scattata dopo aver udito urla disperate provenire dalla riva, seguite da una corsa generale verso il punto critico.
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Donna risucchiata da una buca sul fondale: terrore a Gaeta
La donna si era avventurata in mare nonostante le condizioni proibitive, forse sottovalutando la forza delle correnti marine e i dislivelli del fondale. In pochi secondi, è sparita alla vista dei bagnanti, inghiottita da una buca improvvisa che si era formata sotto la superficie, lasciando i presenti impotenti e sgomenti.
Secondo le testimonianze raccolte tra i bagnanti, la zona è tristemente nota per i suoi cambiamenti repentini di profondità e per le trappole naturali che possono sorprendere anche i nuotatori più esperti. Il mare agitato, insieme alla presenza di fondali irregolari, crea condizioni estremamente pericolose per chi si avventura oltre la battigia.
La turista, che si trovava a una distanza di circa 40 metri dalla riva, è stata risucchiata da una fossa nascosta, perdendo rapidamente il controllo e la capacità di riemergere. L’improvviso abbassamento del fondale, tipico di questa zona, l’ha sorpresa mentre nuotava, lasciandola senza punti di riferimento e in seria difficoltà.
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