
Una serata di paura a Cologno Monzese, nell’area est di Milano, dove due giovani sono rimasti feriti durante un’aggressione avvenuta nella notte di martedì 7 ottobre. Secondo la prima ricostruzione, un gruppo formato da circa quindici persone con il volto coperto avrebbe fatto irruzione armato di mazze da baseball, machete e almeno una pistola.
Uno dei ragazzi è stato sottoposto a un intervento chirurgico per profonde lesioni da taglio; l’altro è arrivato in ospedale con un’ogiva conficcata sotto il cuoio capelluto. Sulla vicenda indagano i carabinieri, impegnati a definire ruoli, movente e identità degli aggressori. Cosa è successo.

Cologno Monzese, l’allarme scatta alle 23.20
Il primo intervento è stato richiesto alle 23.20 in via Fratelli Perego. Al numero unico di emergenza 112 è arrivata una segnalazione per soccorrere Javier, 19 anni, cittadino peruviano residente a Cernusco sul Naviglio.
Il giovane, per sottrarsi all’agguato, avrebbe trovato riparo all’interno di un locale della zona e chiesto aiuto. Presentava ferite profonde alle braccia e alle gambe, alcune delle quali potrebbero essere compatibili con tentativi di difesa. È stato trasportato in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza, dove è stato operato.

Le chiamate dei residenti e i colpi sentiti in strada
Prima ancora dell’arrivo dei soccorsi, i residenti avevano contattato i carabinieri riferendo di una possibile rissa di grandi dimensioni. Dai racconti raccolti emerge un quadro concitato, segnato da urla, inseguimenti e rumori riconducibili a spari.
Le testimonianze, ancora al vaglio degli investigatori, convergono su una scena improvvisa e violenta: “Spari, gente con mazze a rincorrere connazionali chiusi in auto”, ha raccontato una persona presente nella zona. Un’altra segnalazione riferisce invece: “prima ho sentito gli spari e dopo urla fortissime”.
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