
Quando una coppia vip annuncia le nozze, la concentrazione si posa, (come lecito) sempre sulla sposa e sulla scelta dell’abito. E quando si parla di personaggi noti le aspettative si alzano e la sorpresa è sempre dietro l’angolo. Nella stagione dei matrimoni Vip tre donne sono convolate a nozze: prima Diletta Leotta, poi Cecilia Rodriguez e l’ultima la settimana scorsa, Simona Ventura. Tre donne molto diverse da loro, ma che per il loro giorno hanno indossato lo stesso abito.
Leggi anche: Myrta Merlino, notizia importante per lei ma non l’avrebbe presa bene
Leggi anche: Fedez, l’annuncio dall’ospedale sulle sue condizioni

Da Cecilia a Diletta, l’abito da sposa
Il matrimonio di Diletta Leotta è stato probabilmente quello più atteso dell’anno. La conduttrice ha sposato il portiere tedesco Loris Karius in Sicilia, in una splendida location a picco sul mare. Per il grande giorno Diletta si è cambiata addirittura 4 volte. Cecilia Rodriguez ha sposato Ignazio Moser tra le colline toscane alla Tenuta Artimino, patrimonio dell’Unesco. Al ricevimento oltre 200 invitati tra volti noti e non e come special guest Tony Effe, che ha cantato il suo ultimo successo. Simona Ventura ha sposato dopo sei anni Giovanni Terzi al Grand Hotel di Rimini. Un evento blindatissimo la scorsa settimana proprio durante la celebre notte rosa romagnola. Come vuole la tradizione, l’abito scelto era rigorosamente bainco. Ha scelto il bianco anche Angelica Donati, figlia della conduttrice Milly Carlucci. “Il bianco vince su tutto, per la voglia di rispettare il codice della sposa. Sempre presente lo strascico, quasi da regina, e il velo che copre il volto, all’americana”, dice Giuliana Parabiago, ex direttrice di Vogue Sposa e consulente di Pitti e Sposa Italia.
È questo che accumuna queste spose Vip? Vi starete chiedendo. Quello che accumuna tutte le spose allora. No. Quello che hanno in comune queste tre spose non è la scelta dell’abito o del colore, ma della boutique dove è stato acquistato: L’Atelier Emé.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva