
Durante l’evento “Happiness on Tour. Vite – Storie di felicità”, tenutosi il 20 marzo, Giornata Mondiale della Felicità istituita dall’Unesco, al Forum di Assago, Milano, il compositore Giovanni Allevi ha condiviso con il pubblico, composto da seimila studenti lombardi delle scuole superiori, un messaggio di vita e speranza. Il maestro, che ha recentemente fatto il suo ritorno in pubblico, ha parlato apertamente della sua lotta personale contro una grave malattia, il mieloma multiplo, con cui convive da due anni.
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Dal palco, Allevi ha espresso il suo cammino attraverso il dolore e la ricerca della felicità: “C’è stato un momento in cui ho dovuto mantenere lo sguardo dritto sui fiori, mentre camminavo all’inferno. Ho dovuto regalare un sorriso alle persone che mi stavano vicine, anche quando il dolore fisico era insopportabile”. Le sue parole sono state un invito a non perdere mai la speranza, anche nei momenti più bui.

Allevi: “Un giorno nella mia vita in cui sono stato immensamente felice”
Riflettendo sulla sua esperienza, Allevi ha aggiunto: “La mia vita era concerti in giro per il mondo, conferenze stampa, incontri, fino a due anni fa quando è arrivata una brutta malattia e tutto è cambiato. Dopo che è accaduto tutto questo, c’è stato un giorno nella mia vita in cui io sono stato immensamente felice, ma prima bisogna fare un viaggio nell’inferno“. Un messaggio potente che sottolinea come, nonostante le avversità, sia possibile trovare momenti di pura felicità.
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