
Programmi tv. Anche quest’anno, come da tradizione, il concerto del 1 maggio si è tenuto al Circo Massimo, con Noemi, Big Mama ed Ermal Meta alla conduzione. La giornata è partita sfortunata a causa della pioggia e diversi imprevisti. Scopriamo insieme cosa è piaciuto e cosa, invece, non ha apprezzato il pubblico. (Continua a leggere dopo la foto)
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Concerto 1 maggio, l’omaggio de La Rappresentante di Lista
Il concerto del 1 maggio quest’anno non è stato baciato dalla fortuna. La giornata di ieri, infatti, è stata caratterizzata da piogge incessanti che hanno causato problemi tecnici e hanno ritardato l’inizio dell’evento tanto atteso. La prima ad esibirsi doveva essere Giusy Ferreri, che ha tentato di intrattenere il pubblico. Ermal Meta è arrivato in soccorso dell’artista ed ha ironizzato sulla pioggia, salvando la situazione e intonando a cappella un’emozionante versione di “Halleluja”. Tra i numerosi commenti sui social, molti sono stati dedicati all’esibizione de La Rappresentante di Lista. Veronica Lucchesi si è presentata sul palco indossando dei guanti bianchi fatti di piume, ricordando “tutte le sorelle a cui hanno strappato le ali”, un omaggio a tutte quelle donne che hanno perso la vita. (Continua a leggere dopo la foto)


Concerto 1 maggio, le polemiche e il nuovo brano di Morgan
Non sono mancati gli imprevisti e le gaffe durante lo spettacolo, con particolare rilievo per l’esibizione di Morgan. Il cantante ha infatti preso di mira i politici, esprimendo opinioni polemiche e presentando un nuovo brano, “Ruti”, appositamente concepito per criticare la classe politica e l’industria discografica italiana. Un gesto forse un po’ eccessivo, ma Morgan è noto per la sua imprevedibilità. Nonostante ciò, l’intero concerto è stato caratterizzato dalla volontà di lanciare messaggi significativi. Alcuni hanno parlato dei diritti e della sicurezza sul lavoro, altri della violenza contro le donne, della guerra, del razzismo e persino della necessità di ricordare gli articoli della Costituzione. In alcuni casi, forse, la musica è stata messa un po’ in secondo piano rispetto alla portata dei temi trattati. (Continua a leggere dopo la foto)

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