
Dopo mesi di tensioni e interrogativi, arriva la svolta nella diocesi di Alessandria. Papa Leone XIV ha accettato le dimissioni di monsignor Guido Gallese, 64 anni, che lascia così la guida della diocesi e assume il titolo di vescovo emerito. Al suo posto, come amministratore apostolico, arriva monsignor Luigi Testore, attuale vescovo di Acqui Terme.

Gallese lascia dopo una lunga fase di tensione
Guido Gallese era arrivato alla guida della diocesi di Alessandria nel 2012, quando aveva appena 50 anni ed era il più giovane vescovo d’Italia. Negli ultimi mesi, però, attorno alla sua gestione si erano accumulate tensioni e discussioni che avevano coinvolto diversi aspetti della vita della diocesi.
Tra gli elementi che avevano attirato l’attenzione c’era anche il suo stile personale. Gallese era stato soprannominato da alcuni “don Tesla” per l’auto elettrica utilizzata negli spostamenti tra le parrocchie dell’Alessandrino. Una scelta sulla quale lo stesso vescovo era intervenuto per chiarire di aver acquistato la vettura con fondi personali e di averne sostenuto i costi di gestione, ritenuti inferiori rispetto a quelli di una vecchia Ford.
Sport e stile di vita al centro delle discussioni
Le passioni personali del monsignore erano diventate un altro elemento di discussione. Secondo la ricostruzione di Gianluigi Paragone su La Verità, parte del clero e dei fedeli avrebbe guardato con perplessità allo stile di vita del vescovo, in particolare per la sua forte passione per lo sport.
Gallese praticava infatti diverse discipline, dal basket al pattinaggio, passando per kitesurf, surf e snowboarding. Attività che facevano parte della sua quotidianità e che contribuivano a delineare un profilo piuttosto particolare per un vescovo.
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