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Caldo, preparatevi al peggio! Quali città “bruciano” domani

L’Europa continua a bruciare sotto una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni. Temperature record, afa insopportabile e disagi crescenti stanno mettendo in ginocchio milioni di persone, mentre gli esperti avvertono che il vero picco potrebbe non essere ancora passato.

Nelle prossime ore molte città italiane ed europee potrebbero affrontare condizioni ancora più critiche. E i dati che emergono iniziano a preoccupare seriamente anche sul fronte sanitario.

A fotografare la gravità della situazione è un dato che fino a poco tempo fa sembrava impensabile: in Danimarca è stata registrata la temperatura più alta di sempre, con 36,6 gradi nella città di Odense. Un evento simbolico che racconta quanto l’ondata di calore stia colpendo anche le zone storicamente meno abituate a temperature estreme.

Secondo le stime, circa 193 milioni di persone in Europa stanno affrontando livelli di afa eccezionali. L’ondata si sta spostando verso est, puntando verso Turchia, ma continua a mantenere sotto pressione vaste aree del continente.

Francia e Germania in emergenza: cancellati eventi e allerta massima

In Francia la situazione resta critica. A Parigi e Lione sono state annullate diverse marce Pride a causa del caldo eccessivo, una decisione che dà il senso della gravità del momento.

Anche la Germania è sotto pressione, con circa 75 milioni di persone coinvolte da temperature elevate e livelli di umidità soffocanti. Le autorità continuano a monitorare la situazione, soprattutto nelle grandi aree urbane dove il calore resta intrappolato più a lungo.

Italia sotto assedio: Sardegna a 41 gradi e notti tropicali

L’Italia è tra i Paesi più colpiti. In Sardegna si registrano punte tra i 40 e i 41 gradi nelle zone interne, mentre a Bolzano è stata segnata la notte di giugno più calda di sempre, con temperature mai scese sotto i 25,4 gradi.

A Genova è stato fermato il Bigo, l’ascensore panoramico del Porto Antico, per l’assenza di aria condizionata. A Bergamo è stato annullato un concerto di Loredana Bertè. Intanto cresce il sospetto che il caldo possa aver contribuito alla morte di un turista di 82 anni sulla spiaggia di Marina di Grosseto.

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