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Como-Roma 0-0, i giallorossi resistono in dieci: Gollini decisivo, espulso Malen con polemica

Como e Roma si dividono la posta in palio nella sesta giornata di Serie A, chiudendo sullo 0-0 la sfida dello stadio Sinigaglia. I giallorossi, reduci da un avvio di campionato positivo, non riescono a trovare la via del gol e devono fare i conti con l’espulsione di Malen, arrivata al 53′ per un intervento duro su Kaiki. Il Como prova a sfruttare la superiorità numerica nella seconda parte della gara, ma trova sulla propria strada un Gollini decisivo, protagonista di diversi interventi che impediscono ai padroni di casa di sbloccare il risultato.

La partita si apre con una Roma intraprendente, vicina al vantaggio già al 6′. Malen si rende protagonista di un affondo in area e serve Dybala, che però non riesce a concludere con la precisione necessaria da buona posizione. Cinque minuti più tardi è Pellegrini a sfiorare il gol: sugli sviluppi di un’azione avviata dall’argentino, il centrocampista calcia di interno destro e colpisce il palo alla sinistra di Butez.

Il Como reagisce affidandosi soprattutto alla qualità di Nico Paz e Caqueret. Proprio l’argentino viene fermato da un’uscita tempestiva di Gollini, mentre al 22′ è Caqueret a spaventare la difesa romanista con una conclusione che sfiora il palo. Anche Malen ha un’altra opportunità, ma il suo tentativo termina sull’esterno della rete dopo un buon controllo in profondità.

Il Como protesta per il contatto tra Wesley e Diao

Con il passare dei minuti, la squadra di Fabregas aumenta la pressione e trova maggiori spazi nella metà campo avversaria. Al 34′ è ancora Caqueret a rendersi pericoloso, ma Gollini interviene con puntualità e blocca il pallone. Poco prima dell’intervallo, il Como protesta per un contrasto tra Wesley e Diao, lanciato verso la porta giallorossa. L’arbitro Michael Fabbri lascia proseguire, giudicando regolare il contatto, mentre i padroni di casa chiedono un fallo accompagnato dall’espulsione del difensore.

Le proteste coinvolgono anche Fabregas, ma il direttore di gara non cambia decisione. Secondo l’analisi dell’ex arbitro Marelli, l’eventuale fallo non avrebbe comunque comportato un’espulsione per chiara occasione da rete, perché altri difensori romanisti stavano seguendo l’azione. Si va così all’intervallo sullo 0-0, con entrambe le squadre capaci di costruire occasioni senza trovare il guizzo decisivo.

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