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Creme solari, attenzione a questo componente: cosa bisogna controllare nell’etichetta

Alcune creme solari commerciali contengono delle sostanze che, secondo dei recenti studi, possono essere nocive per l’organismo. Si tratta di prodotto che contengono un certo tipo di elemento. Quindi è importante sempre leggere l’etichetta per controllare che ciò che desideriamo acquistare non lo contenga.

Creme solari, occhio all’etichetta

L’eccessiva esposizione ai raggi UVA e UVB hanno effetti negativi sulla pelle, i primi accelerano l’invecchiamento, gli altri provocano le scottature. Inoltre sia i raggi UVA che UVB possono causare danni al DNA e cancro della pelle. Le creme solari servono per evitare i danni alla pelle e in Europa arrivano fino a protezione 50. Questi hanno un’azione di filtro dei raggi solari e contengono sostanze chimiche che bloccano la luce ultravioletta (UV).

Alcune creme sono composte da minerali inorganici che si depositano sulla superficie della pelle e non vengono assorbiti né reagiscono con essa. Agiscono come una barriera fisica che blocca e riflette i raggi del sole. I minerali utilizzati come filtro UV solare sono l’ossido di zinco e il biossido di titanio. Hanno minore impatto sull’ambiente e raramente creano allergia. Tuttavia nascondono un’insidia.

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Creme solari, a cosa bisogna prestare attenzione

Il biossido di titanio e l’ossido di zinco si possono trovare nella composizione dei prodotti anche in forma nano. E sono queste il problema nelle creme solari: prima si pensava che la pelle non le assorbisse invece ora sembra che non sia così. Per questo motivo, la maggior parte delle creme solari organiche non contiene nanoparticelle. Tuttavia l’impiego di ingredienti in forma nano è piuttosto diffuso anche nelle creme solari bio.

Bisogna consultare l’elenco degli ingredienti cosmetici, dei prodotti che si intende acquistare e cercare se biossido di titanio e zinco sono in forma nano. Secondo il Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori dell’UE, i produttori sono tenuti per legge a specificare sull’etichetta, accanto al nome della protezione solare, se questa è presente in forma NANO. Se si desidera acquistare creme solari a base di ossido di zinco o biossido di titanio sotto forma di micro-rivestimento, pare che siano più sicure. Tale indicazione è riportata sulla confezione.

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