
Un forte boato ha interrotto la quiete serale e, in pochi minuti, una perturbazione estiva intensa si è trasformata in un’emergenza. Le precipitazioni, particolarmente violente e continue, hanno appesantito il versante montuoso fino a provocarne il cedimento. Una massa di fango e detriti si è riversata a valle con forza, colpendo l’area abitata e causando gravi danni. Diverse famiglie sono state costrette ad allontanarsi in fretta oppure sono rimaste bloccate nelle proprie case in attesa dei soccorsi. Le autorità descrivono una “Situazione critica”.
Cosa è successo tra Merano e Avelengo: nubifragio e frana
L’evento si è verificato in Alto Adige, nell’area compresa tra Merano e Avelengo, durante la giornata di domenica 28 giugno. Il nubifragio ha colpito con intensità elevata: nella zona di Avelengo sono stati registrati circa 50 millimetri di pioggia in un’ora. L’acqua ha saturato rapidamente il terreno, innescando uno smottamento di grandi dimensioni sopra la strada provinciale.
La colata si è poi incanalata nel Rio Bianco, raggiungendo con violenza l’area residenziale nei pressi di via Val di Nova, dove il fango ha invaso strade e abitazioni.
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