Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Hanno distrutto tutto”. Garlasco, clamorosa scoperta: così cambia tutto

Le parole del comandante dei carabinieri Salvatore Luongo

L’intervento di Luongo arriva dopo le questioni sollevate dalla Procura anche su alcuni esami del 2007 effettuati dal Ris di Parma e non confluiti nel fascicolo dell’omicidio di Garlasco. Il comandante generale ha richiamato il ruolo dell’Arma e la collaborazione con l’autorità giudiziaria.

“L’Arma dei carabinieri opera nella massima trasparenza e nel rispetto della legge. ha affermato secondo quanto riporta Fanpage – Il Ris fornisce supporto all’autorità giudiziaria con cui da sempre c’è totale collaborazione. Il lavoro del Ris è parziale per cercare la verità nelle indagini. Si tratta di un’eccellenza e ha piena fiducia sull’opinione pubblica.”

Luongo ha poi rivolto un pensiero alle persone coinvolte nel caso, soffermandosi sulla necessità che eventuali condotte non corrette vengano accertate. Le sue dichiarazioni distinguono il lavoro dei singoli dall’attività dell’intera struttura investigativa.

Rispettiamo il dolore delle famiglie coinvolte nel caso Garlasco. Se qualcuno dell’Arma ha sbagliato su Garlasco pagherà, ma il lavoro del singolo non deve intaccare il lavoro del Ris. La tutela della legalità viene prima di ogni cosa.

Garlasco, i dubbi sui test del Dna eseguiti nel 2007

Nel quadro degli accertamenti riaperti sul delitto di Garlasco rientrano anche alcuni risultati genetici risalenti al settembre 2007. In un comunicato diffuso il 28 settembre, data della chiusura delle indagini su Andrea Sempio, la Procura di Pavia ha richiamato una consulenza presentata dalla difesa di Alberto Stasi, l’unico condannato in via definitiva per l’omicidio della fidanzata.

I genetisti di parte Ugo Ricci e Pasquale Linarello hanno riferito che il 19 settembre 2007 il confronto tra il materiale genetico rinvenuto sui pedali della bicicletta di Stasi e il Dna della vittima aveva dato un esito positivo. Tuttavia, il giorno seguente, il 20 settembre, sarebbero stati effettuati due test con esito negativo.

Quei risultati, secondo quanto indicato nella consulenza, non risultano presenti nel fascicolo processuale e non sarebbero mai stati messi a disposizione della difesa di Stasi. Una circostanza che ha riacceso l’attenzione sull’intera sequenza degli esami compiuti all’epoca e sulla documentazione trasmessa agli atti.

La verifica della Procura di Pavia sui risultati contrastanti

Nella nota della Procura viene spiegato che sono stati avviati approfondimenti per ottenere chiarimenti dai militari del Ris di Parma in servizio all’epoca. Parallelamente, l’ufficio ha affidato ai propri consulenti, il professor Carlo Previderè e la dottoressa Pierangela Grignani, una valutazione tecnica sui dati disponibili.

La Procura di Pavia, oltre a svolgere indagini al fine di ottenere chiarimenti da appartenenti al Ris di Parma dell’epoca, ha dato incarico ai propri consulenti Prof. Carlo Previderè e dott.ssa Pierangela Grignani di svolgere una valutazione critica di tali contrastanti risultati. Consulenti tecnici hanno confermato l’esistenza delle corse elettroforetiche negative del 20/09/2007 e in ragione di questa discordanza hanno concluso per l’opportunità all’epoca di un approfondimento che non risulta essere stato effettuato.

Le verifiche in corso dovranno quindi chiarire sia la gestione dei reperti collegati all’impronta 33 sia la portata dei test genetici del 2007. Per il momento, emergono interrogativi su passaggi tecnici e documentali che la Procura sta esaminando. Saranno gli accertamenti a definire se tali elementi potranno incidere sulla ricostruzione della vicenda di Garlasco.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure