
Tragedia di Torino, non c’è pace per il pilota: esplode la bufera sui social – «Sono profondamente addolorato per quello che è successo, penso solo alla piccola Laura». Sarebbero state queste le parole pronunciate dal maggiore Oscar Del Dò. Chi lo ha incontrato in mattinata, come il generale Luigi Del Bene, alla guida del Cfo (comando delle forze da combattimento) di Milano, lo descrive «in buono stato fisico ma moralmente provato per la fatalità accaduta». (continua a leggere dopo le foto)
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Tragedia di Torino, non c’è pace per il pilota: bufera sui social
È letteralmente sconvolto Oscar Del Dò, il pilota friulano alla guida del Pony 4 delle Frecce Tricolori che sabato pomeriggio, 16 settembre 2023, si è schiantato vicino all’aeroporto di Caselle di Torino, colpendo un’auto sulla quale viaggiava una famiglia di quattro persone e uccidendo la piccola Laura di soli 5 anni. «Ho tenuto finché ho potuto, poi ho dovuto lanciarmi sennò mi sarei schiantato con l’aereo», le sue parole, riportate da «La Stampa». Il Maggiore Del Dò ha dichiarato di non aver visto l’auto e di aver tenuto per aria l’aereo, dopo aver lanciato l’allarme per il bird strike, fino a quando ha potuto, poi si è buttato con il paracadute quando si è reso conto che l’impatto sarebbe stato inevitabile. (continua a leggere dopo le foto)
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Incidente Frecce tricolori a Torino: il maggiore Oscar Del Dò insultato sui social
Non sono ancora chiare le ragioni che avrebbero determinato la caduta dell’aereo, ma il guasto al motore potrebbe essere stato causato da quello che in gergo si chiama “bird strike”, ossia uno stormo di uccelli. “Una delle ipotesi al vaglio, vista la dinamica dell’evento, è quella di un impatto del velivolo con un volatile, durante le primissime fasi del decollo. L’incendio sviluppatosi a seguito dell’impatto del velivolo al suolo ha purtroppo coinvolto un’autovettura in transito sulla perimetrale dell’aeroporto con quattro persone a bordo, causando il decesso di una bimba e il ferimento degli altri tre occupanti del mezzo”, si legge nella nota diramata dall’Aeronautica militare, a seguito dell’incidente.
E ancora: “La formazione era appena decollata per dirigersi su Vercelli. Dove avrebbe dovuto eseguire una esibizione aerea, quando per motivi ancora da accertare il velivolo Pony 4 pilotato dal Maggiore Oscar Del Dò ha perso quota ed è precipitato al suolo. Il pilota, immediatamente prima dell’impatto, è riuscito ad eseguire la manovra di eiezione“. (continua a leggere dopo le foto)

Incidente Frecce tricolori a Torino, il pilota Del Dò: «Sono profondamente addolorato»
Il pilota sabato sera è uscito dall’ospedale San Giovanni Bosco dove era stato visitato. I suoi pensieri sono stati sempre rivolti alla bambina morta. Sui suoi profili, sotto alle foto che lo ritraggono con la tuta delle Frecce, come scrive «Il Corriere della Sera», purtroppo però si moltiplicano frasi agghiaccianti come «Hai ucciso una bambina, ci farai i conti per sempre». E ancora: «Spero ti processino per bene». Fortunatamente non è mancato qualcuno che ha espresso vicinanza al maggiore Del Dò: «Si rimetta presto!», l’augurio di alcuni italiani.