Il camion dei rifiuti riparte e gli schiaccia una gamba
Dopo il pestaggio, l’uomo sarebbe rimasto a terra vicino al camion per la raccolta dei rifiuti. Secondo quanto mostrato nel video diffuso online, gli operatori ecologici avrebbero proseguito le attività di servizio durante la scena.
Una volta terminato il caricamento dei sacchetti, il mezzo avrebbe ripreso la marcia, finendo per schiacciare una gamba del padre ancora a terra. L’investimento ha aggravato ulteriormente le conseguenze dell’accaduto, rendendo necessario il ricovero ospedaliero e un intervento chirurgico.
L’uomo è stato trasportato all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è stato operato. Le informazioni disponibili riferiscono che, dopo l’intervento, era vigile.
La moglie, che avrebbe assistito direttamente alla scena, ha raccontato il proprio stato d’animo, dichiarandosi «choccata dalla situazione». Per la famiglia, alla violenza subita durante il pestaggio si è aggiunto lo shock per quanto accaduto nei momenti successivi, quando il camion avrebbe investito il marito.
Leggi anche: “Quel parcheggio è mio”: lite furiosa, 40enne straniera accoltella un uomo
La risposta di Asìa e l’indagine interna
La vicenda ha sollevato interrogativi anche sul comportamento degli operatori del mezzo della raccolta rifiuti. Contattata da Fanpage.it, Asìa ha confermato che l’incidente si è verificato, precisando che sarebbe stato «dovuto a una rissa tra terzi».
Borrelli e Rino Nasti hanno definito l’episodio una «vicenda assurda» e hanno sostenuto la necessità di approfondire quanto accaduto. Secondo la loro posizione, gli operatori avrebbero dovuto fermarsi ed evitare manovre in un’area dove era in corso una rissa e dove si trovava una persona a terra.
La società avrebbe avviato un’indagine interna per verificare la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Saranno quindi gli approfondimenti a chiarire quali fossero le condizioni in cui si trovava il mezzo al momento della ripartenza e se siano state rispettate tutte le procedure previste.
Minori identificati e denunciati: proseguono gli accertamenti
Secondo quanto riferito, i minori coinvolti nell’aggressione sarebbero stati identificati e denunciati. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione le diverse fasi dell’episodio, stabilire il ruolo di ciascuno e verificare le circostanze in cui il padre è stato investito dal camion.
L’attenzione degli investigatori si concentra tanto sul pestaggio quanto sull’investimento avvenuto nelle sue fasi successive. Le immagini circolate sui social, i racconti dei familiari e gli altri eventuali elementi raccolti potranno contribuire a chiarire la sequenza degli eventi.
Per tutte le persone coinvolte resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva. Intanto, il padre è stato sottoposto all’intervento chirurgico al Cardarelli, mentre la figlia maggiore è ricoverata al Fatebenefratelli per le lesioni riportate al collo. Una vicenda sulla quale restano aperti diversi interrogativi, a partire da ciò che è accaduto in quei concitati momenti davanti a numerose persone.
