
Un nuovo lutto colpisce il mondo delle istituzioni: nella notte è morto Alberto Sarra, 59 anni, avvocato ed ex consigliere regionale della Calabria, originario di Reggio Calabria. La notizia, arrivata nelle prime ore del mattino, chiude una vicenda umana e pubblica rimasta per anni al centro dell’attenzione, tra incarichi politici di primo piano e successivi passaggi nelle aule di giustizia.
Secondo quanto emerso, Sarra conviveva da tempo con gravi problemi cardiaci che ne avevano segnato le condizioni negli ultimi anni. La sua scomparsa riporta al centro anche una stagione politica calabrese in cui la competizione elettorale, il radicamento territoriale e le grandi inchieste giudiziarie hanno spesso camminato in parallelo.
Figura discussa e per alcuni versi divisiva, Sarra ha attraversato oltre tre decenni di vita pubblica: dall’ascesa nelle amministrazioni locali fino ai ruoli regionali, passando per una fase successiva segnata dal coinvolgimento in uno dei procedimenti più rilevanti della cronaca giudiziaria reggina.

Chi era Alberto Sarra: formazione e attività professionale
Alberto Sarra era conosciuto come avvocato e come esponente politico di lungo corso a Reggio Calabria. La doppia dimensione, professionale e istituzionale, ha caratterizzato gran parte della sua vita pubblica, contribuendo a definirne l’immagine nel contesto locale e regionale.
Negli anni, Sarra ha mantenuto un profilo legato alla gestione della cosa pubblica e alle dinamiche amministrative, affiancando l’attività legale a un impegno politico prolungato. Il suo nome è rimasto associato a una stagione in cui diversi protagonisti della politica calabrese hanno alternato incarichi di governo, campagne elettorali e un forte confronto pubblico.
L’ascesa politica: gli esordi in Alleanza Nazionale e i primi incarichi
Il percorso politico di Sarra affonda le radici nei primi anni Novanta, quando fece il suo ingresso nelle file di Alleanza Nazionale. In quel periodo diventò rapidamente uno dei volti più riconoscibili della destra calabrese, grazie a una presenza costante sul territorio e a un progressivo consolidamento del consenso.
La crescita nelle istituzioni avvenne attraverso tappe successive: prima l’elezione a consigliere comunale a Reggio Calabria, poi l’incarico di assessore provinciale. Ruoli che, nel tempo, contribuirono a rafforzare la sua posizione e a proiettarlo verso il livello regionale, in una fase in cui la politica locale calabrese viveva una forte trasformazione organizzativa e mediatica.
Il passaggio decisivo arrivò nel 2005, quando Sarra approdò al Consiglio regionale della Calabria. L’elezione in assemblea regionale sancì l’ingresso in una dimensione politica più ampia, con un’agenda che non riguardava più soltanto l’area reggina ma l’intero assetto istituzionale della regione.
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