Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Lutto nella politica italiana: morto Alberto Sarra, ex consigliere regionale calabrese

Il ruolo in Regione con la giunta Scopelliti

Il momento di maggiore visibilità nelle istituzioni arrivò nel 2010, quando Sarra ottenne la nomina a sottosegretario alla presidenza della giunta regionale durante la legislatura guidata da Giuseppe Scopelliti. Si trattò di un incarico considerato di rilievo, in un periodo in cui gli equilibri di governo regionale erano al centro del confronto politico e dell’attenzione mediatica.

In quella fase Sarra figurava tra i protagonisti delle dinamiche interne alla maggioranza e della macchina amministrativa regionale. L’esperienza in giunta e la presenza nei ruoli apicali contribuirono a rafforzarne la notorietà, collocandolo stabilmente nella fascia alta della classe dirigente calabrese dell’epoca.

Il coinvolgimento nel maxi-processo “Gotha” e la svolta giudiziaria

La sua traiettoria, tuttavia, non si sarebbe esaurita nella sola dimensione istituzionale. Col passare del tempo, la cronaca giudiziaria avrebbe assunto un peso crescente nella narrazione pubblica legata al suo nome, modificando radicalmente la percezione della sua figura politica.

La svolta arrivò con il coinvolgimento nel maxi-processo “Gotha”, scaturito dall’omonima inchiesta della Dda reggina. Le contestazioni dei magistrati distrettuali descrivevano Sarra come un elemento ritenuto centrale nell’ambito di un sistema di potere occulto, in uno dei procedimenti più significativi dedicati alla presunta “cupola” invisibile della criminalità organizzata.

Da quel momento, la sua immagine pubblica cambiò in modo netto: da amministratore influente, protagonista delle dinamiche regionali, a imputato in un’indagine di grande risonanza. Il caso, seguito con attenzione nel tempo, è diventato uno degli snodi che hanno segnato la cronaca reggina e il dibattito sul rapporto tra politica, potere e legalità in Calabria.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure