
Dopo le forti piogge e i violenti temporali delle ultime ore, il maltempo non ha ancora intenzione di lasciare l’Italia. Le infiltrazioni di aria fresca che hanno indebolito temporaneamente l’alta pressione continuano infatti a creare instabilità soprattutto sulle regioni del Centro-Nord, dove nelle prossime ore potrebbero svilupparsi nuovi fenomeni intensi accompagnati da grandinate, fulmini e improvvisi nubifragi.
La situazione meteo resta particolarmente delicata a causa dello scontro tra l’aria più fresca in quota e il caldo accumulato nei bassi strati dell’atmosfera negli ultimi giorni. Proprio questo contrasto sta favorendo la nascita di celle temporalesche molto violente ma spesso localizzate, capaci di scaricare enormi quantità di pioggia in poco tempo.
Secondo gli ultimi aggiornamenti meteorologici, anche la giornata di venerdì 29 maggio sarà caratterizzata da forte instabilità su diverse zone del Paese, con il rischio di fenomeni intensi soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.

L’infiltrazione fresca rompe l’equilibrio dell’anticiclone
Le immagini satellitari della mattinata mostrano chiaramente una sorta di “frattura” all’interno dell’anticiclone che negli ultimi giorni aveva garantito condizioni più stabili su gran parte della penisola. Proprio in questa area si stanno inserendo correnti più fresche in quota che stanno destabilizzando rapidamente l’atmosfera.
Il risultato è la formazione di temporali improvvisi e molto violenti, spesso accompagnati da attività elettrica intensa e grandinate anche di medie dimensioni. In diverse aree del Centro-Nord nelle ultime ore sono stati segnalati rovesci torrenziali e centinaia di fulmini in pochissimo tempo.
Gli esperti spiegano che questo tipo di configurazione atmosferica rende particolarmente difficile prevedere con precisione le zone colpite più duramente, perché i fenomeni possono svilupparsi rapidamente anche in aree inizialmente escluse dalle precipitazioni.
Le regioni più a rischio nelle prossime ore
Secondo le elaborazioni del modello meteorologico Moloch su base grafica Lamma, le aree maggiormente esposte ai temporali nelle prossime ore saranno diverse regioni del Centro e del Nord Italia.
Nel corso della mattinata i fenomeni più significativi interesseranno soprattutto l’Arcipelago Toscano, anche se con tendenza a graduale attenuazione con il passare delle ore. Successivamente però l’instabilità tornerà ad aumentare nelle aree interne della Toscana, dell’Umbria e del Lazio.
Attenzione anche all’Appennino Ligure orientale, dove potrebbero svilupparsi nuovi temporali localmente intensi. Piovaschi e rovesci sparsi vengono segnalati anche sulle zone interne della Sicilia e sulle aree montuose della Calabria, in particolare sulla Sila e sull’Aspromonte.
Nel pomeriggio e in serata il maltempo potrebbe intensificarsi ulteriormente. Le mappe previsionali indicano infatti possibili temporali su diverse aree del Piemonte e della Liguria, oltre a nuove celle temporalesche tra Toscana, Umbria e Lazio.
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