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Napoli, mamma e figlia partoriscono insieme: le loro dichiarazioni

mamma e figlia partoriscono insieme

Mamma e figlia partoriscono insieme. Curiosa coincidenza avvenuta a Napoli, all’ospedale Cardarelli. Mamma e figlia hanno partorito a poche ore di distanza. Le due donne hanno vissuto assieme tutta la gravidanza, fino al parto, avvenuto in questi giorni. Alla stampa hanno raccontato tutte le loro sensazioni dopo la splendida coincidenza. (Continua…)

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Mamma e figlia partoriscono insieme a Napoli

Curiosa coincidenza a Napoli, dove mamma e figlia hanno partorito a poche ore di distanza all’ospedale Cardarelli. Prima ha rotto le acque la mamma, dando alla luce Futura, secondogenita; poi è stato il turno della figlia, che non ha potuto festeggiare l’arrivo della sorella perchè stava dando alla luce il primogenito Giovanni.

Le due donne hanno vissuto assieme l’intera gravidanza, visto che abitano nella stessa palazzina a Melito di Napoli. Futura è nata di 3 chili e 850 grammi, mentre Giovanni di 3 chili e 400 grammi. Appena ha aperto gli occhi Futura era già zia, mentre Paola, biologa, è diventata madre e nonna quasi nello stesso momento. Una coicidenza bellissima, festeggiata dall’intero ospedale di Napoli. Non tutti i giorni avvengono episodi del genere. (Continua dopo la foto…)

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Le dichiarazioni

La mamma ha raccontato di aver rotto le acque prima della figlia e di aver dato alla luce Futura. Poco dopo, però, è stato il turno della figlia, che ha dato alla luce Giovanni. Alla stampa hanno raccontato di aver vissuto assieme l’intera gravidanza, visto che abitano nella stessa palazzina. “Al piano di sopra c’è mia mamma” – racconta Paola – “per questi bambini preziosa nonna e bisonna contemporaneamente: il suo aiuto è stato decisivo già nella scelta di portare avanti la gravidanza, quando frequentavo ancora la scuola. Mai bocciata. Non ho perso nemmeno un anno e poi mi sono laureata“.

Stesso percorso intrapreso dalla figlia, che ha ottenuto la qualifica di operatore socio-sanitario con il pancione. “Vorrei proseguire gli studi all’Università e diventare infermiera pediatrica, proprio perché adoro i bimbi“, ha raccontato. Le due donne hanno raccontato di aver vissuto assieme anche il travaglia: “Abbiamo potuto sostenerci a vicenda“.

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