Formaggio Brie richiamato: il lotto da controllare
Il secondo prodotto oggetto di richiamo è il Brie 60% commercializzato con il marchio “Mon Sir”, venduto in forme da un chilogrammo.
L’alimento è prodotto dall’azienda Paturages Comtois, con sede ad Aboncourt, in Francia. Il lotto coinvolto è identificato dalla sigla ZUAD2.
Anche in questo caso il motivo del provvedimento è la possibile presenza di Listeria monocytogenes. L’avviso di richiamo, secondo le informazioni fornite, risale all’11 agosto 2026, mentre la comunicazione attraverso il portale del Ministero della Salute è arrivata successivamente.
Per chi avesse ancora in frigorifero una confezione riconducibile al lotto indicato, la raccomandazione è di non consumare il formaggio e di restituirlo al negozio nel quale è stato acquistato.

Listeria, cosa controllare nei prodotti richiamati
La doppia allerta richiama l’attenzione su un gesto semplice ma importante: quando viene comunicato un richiamo alimentare, non basta riconoscere il nome del prodotto. È necessario verificare con precisione marchio, formato, lotto e data di scadenza, perché il provvedimento può riguardare soltanto una parte della produzione.
Nel caso dell’insalata di riso, il controllo deve quindi concentrarsi sul lotto 26016 e sulla scadenza del 22 agosto 2026. Per il Brie Mon Sir, invece, il riferimento è la sigla ZUAD2. In presenza delle caratteristiche indicate negli avvisi, il prodotto non deve essere consumato e va riconsegnato al punto vendita.
Gli avvisi ufficiali sui richiami alimentari vengono pubblicati dal Ministero della Salute attraverso la sezione dedicata alla sicurezza alimentare e consentono ai consumatori di verificare le informazioni relative ai prodotti interessati. La cautela è particolarmente importante per gli alimenti pronti al consumo e per quelli che vengono conservati in frigorifero, categorie nelle quali il rispetto delle indicazioni di conservazione e delle comunicazioni di richiamo assume un ruolo essenziale.