
I rapporti tra Washington e la Santa Sede entrano in una fase di alta tensione. Al centro del confronto, secondo quanto riportato da The Free Press, vi sarebbero divergenze di linea sulla crisi in Medio Oriente e, soprattutto, pressioni giudicate inaccettabili dal Vaticano. In questo contesto, Papa Leone XIV avrebbe deciso di sospendere il previsto rientro ufficiale negli Stati Uniti, legato alle celebrazioni per il 250° anniversario della nazione americana.
La frattura si sarebbe resa evidente già a inizio gennaio, quando il Pontefice ha commentato pubblicamente le dichiarazioni del presidente Donald Trump sull’Iran, tracciando una posizione distinta da quella della Casa Bianca.

Papa Leone XIV e Donald Trump: il confronto sulla crisi con l’Iran
Prima di lasciare Castel Gandolfo, Papa Leone XIV è intervenuto sul tema delle tensioni con Teheran, richiamando la necessità di una soluzione negoziale. “Solo attraverso il ritorno al negoziato si può giungere alla fine della guerra”, ha affermato, definendo “inaccettabili” le minacce rivolte al popolo iraniano e invitando la comunità internazionale a sostenere il dialogo con la preghiera e l’impegno diplomatico.
Le parole del Papa hanno segnato un passaggio rilevante sul piano diplomatico, evidenziando una distanza rispetto alla strategia comunicativa e politica attribuita all’amministrazione statunitense.
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