
L’Uragano Lowell ha investito le Hawaii con venti violenti, piogge intense e mareggiate, lasciando dietro di sé blackout diffusi, collegamenti compromessi e danni alla rete viaria. L’isola più colpita è stata Kauai, dove le raffiche hanno toccato i 130 km/h e migliaia di residenti sono rimasti senza elettricità.
La perturbazione non ha attraversato direttamente l’arcipelago, ma il suo ampio sistema di venti e precipitazioni ha avuto conseguenze rilevanti sulle isole più esposte. Alberi abbattuti, detriti sulle carreggiate e linee elettriche danneggiate hanno reso complesso il lavoro delle squadre di emergenza, intervenute per liberare le strade e valutare le condizioni delle infrastrutture.
La fase più delicata dell’emergenza si è concentrata nelle ore notturne e nelle prime ore di martedì, quando l’intensità del vento e delle piogge ha limitato gli spostamenti. Le autorità locali hanno invitato la popolazione a evitare gli spostamenti non necessari, soprattutto nelle aree dove il maltempo aveva già causato ostacoli sulla viabilità e possibili situazioni di pericolo.
Oltre ai danni provocati dal vento, resta alta l’attenzione per le precipitazioni attese nelle prossime ore. Gli accumuli più consistenti potrebbero interessare Kauai, ma fenomeni rilevanti sono previsti anche sulle altre isole dell’arcipelago. Il rischio, secondo quanto comunicato dalle autorità, riguarda in particolare allagamenti e frane, che possono verificarsi anche quando il centro della perturbazione si è ormai allontanato.