
Lo sconvolgente caso di Monica Somma: la bambina dichiarata morta dopo la nascita in ospedale. La storia è stata ricostruita dalle voci dei protagonisti nel docu-film “Ridatemi le mie ossa” di Patrizio La Bella. (Continua a leggere dopo la foto…)
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Il caso della bambina dichiarata morta dopo la nascita
Roma, 18 settembre dell’anno 1970. All’ospedale San Giovanni nasce una bambina di nome Leondina Giacca che, dopo due ore, viene dichiarata morta. La famiglia viene informata e, nel dolore e nella più totale incredulità, riceve il certificato di morte e la cartella clinica della neonata. Un’epilogo tragico alla quale la madre non si è mai rassegnata fino in fondo. Ora, a distanza di 50 anni, è finalmente emersa la verità su quanto successo. (Continua a leggere dopo la foto…)
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I dubbi atroci della madre e le ricerche della nipote
Dopo la drammatica notizia della morte della sua bambina, la famiglia predispose la sepoltura seppure la madre serbasse la convinzione che ci fosse qualcosa di troppo anomalo nella vicenda. Dopo il parto, aveva avuto la possibilità di vedere la figlia per pochi istanti prima che la portassero via e che, dopo due ore, le dessero la tragica notizia.
Per tutto questo tempo Elvira, così si chiama la mamma della piccola, è rimasta convinta che sua figlia non fosse morta e si trovasse da qualche parte. La donna non ha fatto mistero dei suoi dubbi rivelandoli a molte persone della sua cerchia, forse nella speranza di trovare supporto in una storia tanto assurda e dolorosa. Proprio la nipote della donna ha accolto questa implicita richiesta di aiuto iniziano una ricerca che ha dell’incredibile.
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