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Caso Alessia Pifferi, l’esame tossicologico sul corpo della piccola Diana: cosa hanno scoperto

Alessia Pifferi ultime notizie autopsia Diana

News Tv. Le ultime notizie sul caso di Alessia Pifferi: l’esame tossicologico e l’autopsia di Diana. La morte della bambina di 18 mesi, lasciata morire di stenti nella propria abitazione dalla madre, ha sconvolto l’Italia intera. Nessuno può capacitarsi di come una madre abbia scelto di lasciare da sola in casa una bambina così piccola, per correre dal suo fidanzato. Gli inquirenti stanno ancora cercando di far luce su ciò che è successo a Diana e ogni scoperta può peggiorare o migliorare la posizione della madre Alessia Pifferi. Le ultime novità riguardano l’autopsia sul corpo della piccola, cosa hanno scoperto? Ne ha parlato ieri, giovedì 24 novembre 2022, il programma Iceberg Lombardia, in onda nella serata su Telelombardia.

Alessia Pifferi, le ultime notizie sul caso: i risultati dell'autopsia sul corpo di Diana

Alessia Pifferi, le ultime notizie sul caso: i risultati dell’autopsia sul corpo di Diana

La vicenda della morte di Diana ha sconvolto l’Italia intera. Il corpo della piccola è stato trovato a luglio scorso dalla madre, Alessia Pifferi. La donna ora si trova in carcere a San Vittore con l’accusa di omicidio volontario aggravato, per aver abbandonato da sola la figlia per ben 6 giorni. La 37enne ha lasciato sola la piccola per raggiungere il proprio compagno che viveva in un paesino in provincia di Bergamo.

Durante la trasmissione Iceberg Lombardia, sono stati mostrati in esclusiva alcuni passaggi del referto dell’esame autoptico condotto sul corpicino della piccola. “Per quanto fin qui discusso, lo stato di conservazione cadaverica e l’esaurimento dei fenomeni abiotici consecutivi, non consentono di esprimersi in termini di certezza, ma unicamente in termini di stima approssimata. Il decesso di Diana Pifferi è ragionevolmente da collocare in un’epoca compresa tra le 24 e le 48 ore antecedenti le rilevazioni mediche in corso di sopralluogo”, ha spiegato il programma. Ciò significa che la bimba è morta uno o due giorni prima che la madre la trovasse in casa, senza vita.

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L’esame tossicologico sul corpo di Diana

Nel documento viene esclusa la somministrazione di benzodiazepine alla bambina, aspetto peraltro già sottolineato dall’avvocato Luca D’Auria, difensore della donna insieme alla collega Solange Marchignoli, durante una diretta televisiva dei giorni scorsi su Rai Uno. In precedenza si sospettava che Alessia Pifferi avesse somministrato dei calmanti alla piccola. Il motivo? I vicini non hanno mai sentito piangere la piccola in assenza della madre. Ma i risultati dell’autopsia smentiscono questa tesi.

“Le indagini complessivamente svolte nell’ambito della ricerca mirata delle sostanze stupefacenti ed eseguite sia con tecnica gascromatografica che cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa, non hanno evidenziato la presenza di alcun composto di interesse tossicologico“. Alessia quindi non ha somministrato il benzodiazepine alla piccola, cosa che avrebbe peggiorato la sua situazione giuridica.

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