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“Oggi è un altro giorno”, quella volta che Michele Guardì fece svenire Massimo Giletti

Michele Guardì a Oggi è un altro giorno racconta di quella volta che fece svenire Massimo Giletti

News Tv. Michele Guardì è stato ospite durante la puntata di ieri, lunedì 11 ottobre, di Oggi è un altro giorno. Guardì ha rivelato il perché ha deciso di intraprendere l’avventura televisiva. Il noto autore e regista televisivo ha raccontato anche qualche aneddoto sulla sua lunga carriera: ha raccontato di un episodio insieme a Massimo Giletti. Michele Guardì ha ammesso di averlo fatto svenire: cosa era successo.

“Oggi è un altro Giorno”, lo svenimento di Massimo Giletti: cosa ha detto Michele Guardì

Massimo Giletti, una volta svenuto durante le prove dei Fatti Vostri “per colpa mia”, ha raccontato il regista. “È vero! Durante le prove io volevo alcune cose precise, e chiedevo di nuovo, di nuovo, di nuovo e, non lo so se lo ha fatto per non farsi più rompere le scatole da me o veramente, ma si è accasciato, è svenuto!”, ha ammesso il Guardì.

Il regista ha lavorato tanto con Giletti, ma anche con Fabrizio Frizzi, che ricorda con tanto affetto. “Lui è un pezzo del mio cuore. Lui era grande perché non faceva il presentatore, lui era Fabrizio Frizzi che presentava, era se stesso e questo è un grande talento”, ha detto del presentatore scomparso nel 2018. Michele ha anche lavorato con Alberto Castagna per anni a Uno Mattina in famiglia. “Un briccone che si rapportava al pubblico con una simpatia straordinaria”, ha affermato.

Michele Guardì, l'intervista a Oggi è un altro giorno

Il ricordo dell’infanzia di Michele Guardì: “Volevo divertirmi come un pazzo”

Tantissimi altri personaggi del mondo dello spettacolo hanno lavorato con lui durante la sua lunga carriera. Guardì ora ha 79 anni e ha rivelato come è nato il desiderio di intraprendere questa carriera. Già da piccolo aveva una certa creatività. “Ero in quinta elementare quando tornai a casa mia e dissi che era morto il marito della vicina” ha raccontato a Serena Bortone, “non era vero. Mia mamma e mia zia però indossarono il velo nero e andarono a casa della vedova: dovevi vedere che faccia avevano, io c’ero, quando ad aprire la porta fu proprio il morto. Io lì dissi che nella mia vita volevo fare quello: inventare sciocchezze e divertirmi come un pazzo”, ha svelato a Serena Bortone. Clicca qui per guardare l’intervista integrale.

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