❗️Caos totale alla manifestazione del #CampoLargo a Napoli. Le bandiere di PaP irrompono in piazza. Giuseppe Conte sale sul palco e affronta i contestatori che urlano: “Vergogna, fuori, fuori”.@PolitikosIt pic.twitter.com/UJRHDudJuE
— Politikos (@politikosit) July 8, 2026
Campo largo a Napoli tra mediazione e tensioni sul palco
Nel momento più delicato della protesta è stato Giuseppe Conte a tentare una mediazione diretta con i contestatori. Rivolgendosi agli attivisti ha dichiarato: “Non facciamo decreti per impedirvi il dissenso, venite qui a discutere pacificamente”, invitandoli ad abbandonare lo scontro e ad aprire un confronto civile.
Anche Nicola Fratoianni è sceso dal palco cercando un dialogo diretto con gli attivisti per riportare la calma. La diretta streaming del Corriere della Sera è stata interrotta per alcuni minuti, riprendendo soltanto dopo il progressivo allontanamento dei manifestanti.
Una volta ristabilita la situazione, è stato Angelo Bonelli a prendere la parola, definendo quanto accaduto una “provocazione inaccettabile”. Il leader di Alleanza Verdi e Sinistra ha aggiunto: “Abbiamo dato una risposta civile e democratica a una provocazione inaccettabile. Grazie ai militanti del M5s, del Pd, di Alleanza Verdi e Sinistra e ai cittadini di questa piazza che con compostezza e senso democratico non hanno reagito alla provocazione, perché sappiamo tutti che la democrazia va vissuta fino alla fine. È singolare che un partito politico venga qui a dirci quello che dobbiamo o non dobbiamo fare. Se qualcuno è contento di quello che è avvenuto sono i fascisti di questo paese che da tutto questo traggono vantaggio. E voi sareste quelli che non vogliono il governo Meloni? È stata una vergogna”.
Esprimo la mia solidarietà ai leader e agli attivisti del “campo largo”, contestati durante la manifestazione di Napoli da esponenti di Potere al Popolo, che hanno tentato di impedirne il regolare svolgimento.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) July 8, 2026
La libertà di organizzare e svolgere una manifestazione politica è un…
Campo largo a Napoli tra interventi politici e reazioni
Prima della contestazione si erano registrate anche le proteste di alcuni gruppi di disoccupati durante l’intervento del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che hanno scandito cori chiedendo il rispetto degli impegni assunti sul fronte del lavoro. Successivamente una trentina di attivisti di Potere al Popolo, guidati da Giuliano Granato, ha contestato il Campo largo, criticando, tra gli altri temi, il salario minimo, il riarmo e le politiche delle amministrazioni locali.
Terminata la protesta, il comizio è ripreso con gli interventi dei leader della coalizione. Elly Schlein ha rilanciato l’obiettivo dell’unità dichiarando: “Siamo qui uniti non perché ce lo ha chiesto il medico. Non faremo mai più il favore alle destre di dividerci e andremo uniti a vincere le prossime elezioni”.
Nel corso del suo intervento Giuseppe Conte ha proposto di definire il progetto comune come “alleanza per la Costituzione”, affermando: “Potremmo chiamare la nostra alleanza ‘alleanza per la Costituzione’. La Carta è una garanzia per tutti, affinché nessuno rimanga indietro”.
In serata è arrivata anche la presa di posizione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che attraverso un messaggio pubblicato su Facebook ha espresso solidarietà ai leader del Campo largo: “Esprimo la mia solidarietà ai leader e agli attivisti del ‘Campo Largo’, contestati durante la manifestazione di Napoli da esponenti di Potere al Popolo, che hanno tentato di impedirne il regolare svolgimento. La libertà di organizzare e svolgere una manifestazione politica è un principio che deve valere sempre, per tutti. Noi continueremo a difenderlo senza esitazioni e senza doppi standard”. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, l’episodio ha rappresentato uno dei momenti più significativi del primo evento pubblico della coalizione, facendo emergere le tensioni interne all’area progressista proprio nel giorno scelto per presentarsi unita.