Pensioni, sicurezza e occupazione femminile
Ampio spazio è stato dedicato anche alla tutela dei lavoratori e alla sostenibilità del sistema previdenziale. Meloni ha ribadito la linea di tolleranza zero contro il caporalato, lo sfruttamento del lavoro e i cosiddetti contratti pirata, sottolineando la necessità di rafforzare le tutele per chi lavora.
La premier ha poi ricordato il tema delle morti sul lavoro, definendole “una sconfitta per tutti“, rivolgendo un pensiero a Emma Marrazzo, madre di Luana D’Orazio, la giovane operaia morta nel 2021 in un tragico incidente sul lavoro.
Sul fronte delle pensioni, Meloni ha evidenziato la necessità di garantire la tenuta del sistema previdenziale nel lungo periodo. “Bisogna ripristinare l’equilibrio del sistema pensionistico oppure non avremo più lo Stato sociale“, ha affermato, aprendo anche alla possibilità di un confronto sulla previdenza complementare.
In chiusura, la presidente del Consiglio ha posto l’accento sull’occupazione femminile, definita una priorità strategica per il governo. Secondo Meloni è necessario superare l’idea che famiglia, maternità e lavoro siano incompatibili, ribadendo che “il futuro dell’Italia dipende dalle donne, in particolare dalle donne lavoratrici” e auspicando una collaborazione con le parti sociali per favorire una maggiore partecipazione femminile al mercato del lavoro.