
Il procedimento penale che riguardava l’europarlamentare Ilaria Salis in Ungheria è stato archiviato dal tribunale di Budapest, secondo una comunicazione formale ricevuta dalla diretta interessata. La notifica, riferita da Salis, risale al 1° aprile e certifica la chiusura dell’iter avviato nel Paese, almeno allo stato attuale.
La vicenda si inserisce in un quadro giudiziario e istituzionale complesso, segnato dal tema dell’immunità parlamentare e dai rapporti tra giurisdizioni nazionali e organismi europei.

Archiviazione del caso in Ungheria: la notifica del tribunale di Budapest
L’archiviazione è stata comunicata con un atto formale del tribunale di Budapest. L’informazione è stata resa nota da Ilaria Salis, che ha dichiarato di aver ricevuto la notifica ufficiale il 1° aprile.
Con questo passaggio procedurale viene chiuso il procedimento aperto in Ungheria, dove il caso aveva avuto origine e dove si sarebbe dovuto svolgere l’eventuale processo.
Immunità parlamentare e decisioni del Parlamento Europeo
Il nuovo sviluppo arriva dopo la decisione del Parlamento Europeo di confermare l’immunità parlamentare dell’eurodeputata. La tutela prevista per i membri dell’Eurocamera ha impedito, di fatto, la prosecuzione del procedimento sul territorio ungherese nei termini ordinari.
In precedenza, l’esecutivo ungherese aveva avanzato una richiesta di revoca dell’immunità. L’Eurocamera ha respinto tale richiesta nell’ottobre successivo con un voto a scrutinio segreto, deciso a maggioranza ristretta.
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