
Sono tanti attualmente le persone contagiate dall’influenza H1N1. È il ceppo principale di influenza che sta circolando quest’anno e rappresenta il 60% dei campioni isolati nelle ultime settimane. In questi giorni, si è parlato di più decessi collegati a questa influenza. C’è da preoccuparsi? Com’è possibile riconoscere il virus? Quali sono i sintomi dell’influenza H1N1? (Continua dopo le foto)
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L’influenza H1N1 è pericolosa?
Molti quotidiani hanno riportato la notizia di due pazienti morti a Vicenza a causa dell’influenza H1N1. Altri tre pazienti, tra cui una donna, gravissima, sono ricoverati in terapia intensiva per le complicanze della patologia, come la polmonite intestiziale. In realtà non c’è da allarmarsi: tutte le malattie hanno una percentuale di casi più gravi. “L’influenza nel 95% dei casi non è una malattia grave dalle conseguenze letali ma c’è un percentuale della popolazione che invece rischia di più. Abbiamo detto sempre i fragili, gli anziani e gli immunodepressi, ma raramente può essere letale anche per i più giovani e sani”, ha spiegato Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, la Società italiana delle malattie infettive e tropicali all’Adnkronos. (Continua dopo le foto)
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Come avvengono i contagi da influenza H1N1
Le persone contraggono l’infezione da H1N1 nello stesso modo in cui contraggono qualsiasi altro tipo di virus. L’influenza si diffonde da persona a persona tramite le goccioline contenute nello sternuto o nel colpo di tosse di una persona infetta. Queste goccioline arrivano alla bocca di altre persone che possono quindi essere infettate. Di solito i primi sintomi appaiono dopo 1-7 giorni dal contagio. Una persona è contagiosa fino a 5 giorni dalla comparsa dei sintomi.
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