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Mattarella: colpo di scena, cosa può succedere

sergio mattarella e giorgia meloni

Un retroscena di pura fantapolitica gira in queste ore e vede coinvolto il capo dello Stato, Sergio Mattarella. Doverosa precisazione per sgombrare il campo dagli equivoci: nulla che riguardi le condizioni di salute del presidente della Repubblica e nemmeno fantasiose ipotesi di vicende giudiziarie. E allora di cosa stiamo parlando? Di rumors che riguardano la massima carica dello Stato in generale.

Come sappiamo Sergio Mattarella è stato rieletto presidente della Repubblica solo pochi mesi fa, a gennaio 2022. Non era affatto scontato che accadesse, visto che lo stesso presidente allora uscente aveva affermato pubblicamente di non voler affrontare un secondo mandato lungo sette anni. La motivazione era legata a semplici ragioni anagrafiche, almeno, così era trapelato dal diretto interessato.

Sergio Mattarella, presidente per altri sette anni “per senso di responsabilità”

Sergio Mattarella ha infatti 81 anni compiuti lo scorso 23 luglio e pur godendo attualmente di buona salute a fine mandato avrà quasi 88 anni, un’età considerevole per ricoprire un incarico, che checché se ne dica, comporta numerosi e gravosi impegni. Proprio per questo motivo Mattarella era restio ad un nuovo settennato, come poi invece ha accettato “per senso di responsabilità”, stante l’incapacità del Parlamento di trovare una larga intesa su un nome diverso.

Sergio Mattarella è stato così confermato al Colle il 29 gennaio 2022, all’ottavo scrutinio, con 759 voti, divenendo dunque il secondo Presidente della Repubblica, dopo Giorgio Napolitano, a essere riconfermato per un secondo mandato, oltreché il secondo più votato di sempre dopo Sandro Pertini. Quindi tutto bene? Sì e no, perché i rumors di cui all’inizio di questo articolo parlano di un Mattarella preoccupato per il lungo mandato ancora davanti.

Ma lo scenario di fantapolitica cui abbiamo accennato non è legato alle preoccupazioni di Mattarella per l’età avanzata che si avvicina inesorabilmente nel corso del suo secondo mandato. E’ invece legato all’ipotesi, concreta anche se tutta costruire, di una riforma istituzionale fortemente voluta dalla maggioranza uscita vincitrice dalle ultime elezioni politiche del 25 settembre 2022.

sergio mattarella

Sergio Mattarella, le dimissioni in caso di riforma istituzionale

Chiusa la Manovra 2023, in Parlamento potrebbe arrivare infatti un disegno di legge rivoluzionario: il semi-presidenzialismo, ossia l’elezione diretta del presidente della Repubblica e non dunque del premier. Il nuovo presidente, secondo l’ipotesi che circola, verrebbe eletto contestualmente al rinnovo del Parlamento, quindi o a fine legislatura o in caso di elezioni anticipate. A svelare il piano del centrodestra è stato Affaritaliani.it, che vede in gennaio 2023 il mese di inizio iter legislativo della rivoluzionaria riforma.

Cosa potrebbe succedere dunque a Mattarella, che come detto dovrebbe rimanere in carica fino a gennaio 2029? La riforma, se tutto dovesse filare liscio, richiederà un anno e mezzo di tempo e vede il Terzo Polo pronto a dialogare con la maggioranza guidata da Giorgia Meloni. Se invece per la strada qualcuno come Pd e Cinque Stelle dovesse ostacolare la revisione della Costituzione, allora il tempo stimato sarà di due anni.

Si arriverà così a metà del 2024 o all’inizio del 2025, un periodo in cui – riporta sempre Affaritialiani.it  – una volta andata in porto la riforma, arriveranno le “inevitabili e scontate dimissioni di Sergio Mattarella”. A quel punto in Fratelli d’Italia, secondo il retroscena di Affaritaliani, potrebbe spuntare la candidatura a Capo dello Stato da parte del premier Giorgia Meloni, che diventerebbe, sondaggi attuali alla mano, la prima donna italiana presidente della Repubblica eletta direttamente dai cittadini. Contestualmente – si legge ancora – ci sarebbero anche “le elezioni politiche per il Parlamento e sarà Meloni stessa a indicherà il candidato premier”. Insomma, un’ipotesi davvero da fantapolitica che appare, allo stato attuale, assai improbabile. 

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