Dimissioni Campidoglio, chi è la nuova assessora
Come riporta Il Messaggero, la scelta del primo cittadino per coprire il posto vacante dopo le dimissioni è ricaduta su Valeria Baglio, fino a questo momento capogruppo del Pd in Assemblea Capitolina. La nomina di Baglio rappresenta una soluzione interna al Partito Democratico e premia una figura di lunga esperienza nelle istituzioni capitoline. Consigliera comunale per il terzo mandato consecutivo, in passato è stata anche presidente dell’Assemblea Capitolina durante l’amministrazione di Ignazio Marino, in una fase particolarmente complessa successiva allo scandalo di “Mondo di mezzo”.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, prima della sua designazione il sindaco avrebbe valutato anche il nome di Alessandro Onorato, che avrebbe però preferito proseguire il lavoro già avviato negli assessorati a grandi eventi, sport e turismo.
Alla nuova assessora passeranno deleghe particolarmente rilevanti: attività produttive, pari opportunità e attrazione degli investimenti. Sul tavolo troverà subito alcuni dossier particolarmente delicati, a partire dal nuovo regolamento sulle occupazioni di suolo pubblico. Gli uffici comunali sono infatti impegnati nell’esame delle circa 2.750 domande presentate per l’adeguamento dei dehors, concentrate soprattutto nel I Municipio, con l’obiettivo di verificare la conformità degli arredi al nuovo catalogo del decoro urbano e procedere, ove necessario, alle diffide e alla rimozione delle strutture abusive.
Altro tema destinato a richiedere particolare attenzione riguarda i bandi Bolkestein per il commercio sulle aree pubbliche, attualmente gestiti attraverso i singoli Municipi grazie a una proroga tecnica valida fino al 31 dicembre, pensata per garantire la continuità dei mercati durante le procedure di gara.

Dimissioni nella giunta, cosa farà ora Monica Lucarelli
Il sindaco Roberto Gualtieri ha annunciato che Monica Lucarelli continuerà comunque a collaborare con l’amministrazione entrando nel Consiglio di amministrazione di Investimenti Spa, dove rappresenterà il Comune di Roma nel progetto di rilancio della Fiera di Roma, valorizzando l’esperienza maturata durante gli anni trascorsi in Campidoglio.
L’avvicendamento produce effetti anche negli equilibri politici del Pd romano. Con il passaggio di Valeria Baglio in giunta si apre infatti la corsa alla guida del gruppo democratico in Assemblea Capitolina. Tra i nomi che circolano figurano Andrea Alemanni, Erica Battaglia, Yuri Trombetti e Antonio Stampete, mentre il seggio lasciato libero da Baglio sarà assegnato a Rocco Stelitano, primo dei non eletti alle ultime elezioni comunali.