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“L’aria che tira”, Vittorio Feltri interviene sul massacro di Bucha: “Una messinscena? Ecco la verità”

La guerra in Ucraina è giunta al 41° giorno di combattimenti. Mentre Mosca continua a negare responsabilità sul massacro di Bucha, il New York Times, grazie alle immagini satellitari, ha dimostrato che i corpi erano visibili da “prima del ritiro delle truppe russe”. Emergono intanto, da fonti ucraine, altri resoconti di torture, stupri e maltrattamenti di civili in varie località, compresa Borodyanka, a venti chilometri da Bucha. Intervistato a L’aria che tira, Vittorio Feltri ha espresso il suo punto di vista su quanto è accaduto nella famosa città ucraina. (Continua a leggere dopo la foto)

“L’aria che tira”, Vittorio Feltri ha espresso il suo punto di vista sul massacro di Bucha

Il direttore editoriale di Libero, Vittorio Feltri, ospite di Myrta Merlino a L’aria che tira su La7, nella puntata del 5 Aprile 2022, ha detto di condividere le parole del presidente degli Stati Uniti su Vladimir Putin: «Joe Biden ha detto cose giustissime ed è stato criticato in modo anche feroce ma ha fatto la fotografia della realtà. Io non direi che Putin è un macellaio ma di sicuro è padrone di una grande macelleria e i suoi soldati fanno la parte dei macellai. È vero che c’è sempre un capo cattivo ma anche chi esegue gli ordini non mi pare possano essere applauditi. Parlare poi di messinscena significa prenderci tutti in giro». Poi il diretto ha aggiunto: «L’atteggiamento di Putin è ripugnante, però l’ultimo errore è quello di Luigi Di Maio che prende i diplomatici per sbatterli a casa, che senso ha? Significa irritare maggiormente il matto Putin e tutto l’establishment russo». (Continua a leggere dopo la foto)

“Pensare che Putin cada mi sembra un’illusione”

Ospite di Myrta Merlino a L’aria che tira su La7, nella puntata del 5 Aprile 2022, il direttore editoriale di Libero, Vittorio Feltri, sulla guerra in Ucraina ha dichiarato: «Io credo che la cosa migliore sarebbe stata all’inizio del conflitto una onorevole resa dell’Ucraina, adesso forse è troppo tardi e la Russia potrebbe farla a polpette. Se il prezzo dell’orgoglio, del patriottismo, deve essere lo sterminio di massa non credo sia conveniente. Adesso le cose non possono che peggiorare e pensare che Putin cada mi sembra un’illusione».

Vittorio Feltri parla del conflitto tra Russia e Ucraina: le sue parole su Zelensky

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