
La terza serata del Festival di Sanremo 2026 si è conclusa con la comunicazione della classifica parziale, come previsto dal regolamento della kermesse. Anche in questa occasione sono stati resi noti i cinque artisti più votati, senza specificare l’ordine di piazzamento: una modalità pensata per mantenere la competizione aperta e ridurre l’effetto “classifica definitiva” a metà percorso.
Nella top 5 della serata figurano Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale e Sal Da Vinci. L’elenco, privo di posizioni, restituisce comunque una fotografia indicativa dell’andamento del voto: personalità artistiche diverse e generi lontani tra loro convivono nella stessa cinquina.
La selezione dei cinque più votati mette in evidenza il carattere trasversale di questa edizione del Festival di Sanremo 2026: alla tradizione melodica si affiancano linguaggi urban e soul, con proposte che puntano ora sulla solidità interpretativa, ora sul ritmo e sulla contemporaneità. La pluralità di stili, in questa fase, appare coerente con un Festival costruito per intercettare pubblici differenti.
In attesa delle successive serate e degli aggiornamenti sulla classifica di Sanremo 2026, la comunicazione della top 5 rappresenta un passaggio chiave: non definisce un vincitore, ma segnala quali performance hanno raccolto maggiore consenso nel voto parziale. Di seguito, una sintesi lineare delle caratteristiche principali emerse dalle esibizioni degli artisti indicati.

Arisa nella top 5: prova vocale e interpretazione misurata
Tra i cinque nomi comunicati figura Arisa, che nella terza serata ha proposto una performance improntata al controllo e alla resa interpretativa. L’esibizione è stata gestita con attenzione alle dinamiche, evitando eccessi e concentrandosi sulla coerenza complessiva del brano.
La presenza di Arisa nella classifica parziale di Sanremo 2026 conferma il peso delle interpretazioni solide sul palco dell’Ariston: una lettura precisa, sostenuta da tecnica e intensità, può risultare determinante nel voto parziale anche in un contesto di proposte molto differenti tra loro.
Sayf tra i più votati: energia e linguaggio contemporaneo
Sayf rientra nella top 5 dopo una chiusura di serata caratterizzata da ritmo e dinamismo. La sua proposta si colloca in un registro contemporaneo, con un’impostazione pensata per mantenere alta l’attenzione e per valorizzare una cifra stilistica attuale.
La sua presenza tra i cinque più votati della terza serata segnala la capacità di alcune sonorità moderne di ottenere riscontro anche in un evento generalista come il Festival di Sanremo 2026, dove tradizione e innovazione convivono all’interno della stessa gara.
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