
Una nuova fase di sciame sismico ha spaventato i residenti nelle ultime ore. La sequenza, pur di intensità contenuta, è stata percepita in diversi centri della regione e ha richiamato l’attenzione sul costante monitoraggio dell’area da parte degli esperti.
Sciame sismico, paura nella notte
L’attività è iniziata alle 21:53 del 14 aprile e si è protratta senza soste nelle ore successive, attraversando la notte e arrivando fino alle prime ore del 15 aprile. Un andamento continuo che, secondo la lettura dei tecnici, rientra nei processi di assestamento della crosta terrestre in un contesto montano notoriamente complesso.
I dati del terremoto: magnitudo delle scosse
I dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) indicano 25 scosse in meno di 9 ore, con magnitudo comprese tra 0.4 e 2.9. L’evento più rilevante della sequenza è stato registrato alle 01:11, rappresentando il picco massimo finora osservato in questo episodio sismico.
Per quanto riguarda la profondità, gli ipocentri si sono collocati in modo relativamente stabile tra i 10 e i 13 chilometri. Questa caratteristica ha contribuito a concentrare l’energia in una porzione circoscritta di territorio, aumentando la probabilità che alcune scosse, pur modeste, risultassero avvertibili nei comuni vicini.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva