Il confronto con Visentin
A “5minuti”, la discussione sui dazi imposti da Trump si è arricchita con un confronto con gli esperti del settore, tra cui Federico Visentin, presidente di Federmeccanica, che ha espresso una visione nettamente diversa da quella presentata dal conduttore Bruno Vespa. Visentin, mentre cercava di argomentare, spiegando perchè l’impatto dei dazi potrebbe essere assai negativo per il nostro paese, è stato interrotto bruscamente da Vespa. (Continua…)

Il collegamento con la pizzeria di New York
Dopo il confronto con Visentin, Bruno Vespa ha voluto fare un collegamento in diretta con una pizzeria di New York. Lo scopo era probabilmente quello di mostrare, in modo concreto e quotidiano, come i dazi potessero influire sui prodotti italiani venduti all’estero. Anche in questo caso, però, il giornalista e conduttore televisivo ha scelto un approccio minimizzante. Parlando del prezzo della pizza, infatti, ha sottolineato che se i clienti americani erano già abituati a spendere 21 euro per una margherita, pagarne 23 o 24 non sarebbe stato un problema. Questo commento, tuttavia, è stato percepito da molti come superficiale e poco rispettoso delle dinamiche economiche reali, soprattutto per quelle attività che faticano a mantenere prezzi competitivi.
Le parole di Vespa hanno quindi innescato una serie di reazioni a catena. Sui social, molti utenti hanno criticato l’atteggiamento del conduttore, ritenendolo distante dalla realtà economica del Paese e poco attento alle difficoltà delle imprese italiane. Altri, invece, lo hanno difeso, leggendo nel suo tono un tentativo di rassicurare il pubblico evitando allarmismi.