Le contestazioni dei legali: “Abbiamo inviato un avviso formale a Rai”
Lumitina Toma si è affidata agli avvocati Alessandro Romanò e Giacinto Canzona per promuovere un’iniziativa legale nei confronti della trasmissione. Secondo la linea sostenuta dalla difesa, la clausola del regolamento configurerebbe una forma di discriminazione e la vicenda dovrebbe essere valutata sul piano giuridico.
I due legali hanno dichiarato: “Chi paga le tasse puntualmente, chi fornisce lavoro agli altri, chi vota regolarmente a tutte le elezioni non può partecipare a un programma Rai solo perché è di origine rumena. Abbiamo inviato un avviso formale a Rai per questa grave forma di discriminazione.”

Il richiamo ai principi della Costituzione italiana
Secondo gli avvocati, inoltre, la clausola contestata sarebbe in contrasto con i principi della Costituzione italiana. Nella ricostruzione fornita dai legali, il criterio di selezione non sarebbe compatibile con quanto previsto a tutela dell’uguaglianza dei cittadini, e viene riportata anche la seguente posizione: “Non esistono cittadini di classe ‘A’ e ‘B’, ed è inaccettabile che la televisione pubblica, in alcuni programmi, violi la Costituzione discriminando le persone in base a razza o etnia”.
Il caso e le possibili conseguenze sui criteri di selezione
La vicenda è ora oggetto di attenzione e potrebbe incidere sul dibattito relativo alle modalità di selezione dei futuri concorrenti di Affari Tuoi. Resta da chiarire quale sarà la posizione di Rai e della produzione del programma in relazione alla denuncia e alle contestazioni presentate.