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Mascherina obbligatoria, ecco per chi: l’annuncio gela gli italiani

I sindacati, il ministero del Lavoro e quello della Salute si incontrano oggi, giovedì 30 giugno del 2022, per aggiornare il protocollo anti Covid per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Cosa ne faremo delle mascherine Ffp2? Sul tema si è espresso in queste ore anche il professor Matteo Bassetti, che in un’intervista all’«Adnkronos salute», ha esposto chiaramente quel che pensa e ha dato un suo suggerimento. Di che si tratta? Presto detto. (continua a leggere dopo le foto)

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Bassetti mascherine

Mascherina obbligatoria, ecco per chi: l’annuncio gela gli italiani. Cosa ha detto il professor Bassetti

“Sono stato, e lo sono ancora, contrario all’obbligo della mascherina per tutti, ma sono favorevole ad una forte raccomandazione per gli anziani e i fragili. A questo punto forse varrebbe la pena considerare l’obbligo della Ffp2 per gli over 70, ma fornendola a tutti gratuitamente”, ha detto all’«Adnkronos Salute» Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova. (continua a leggere dopo le foto)

mascherine bassetti

Bassetti

“Campagna imponente di vaccinazione”, le parole dell’esperto

“Poi in autunno occorrerà organizzare una campagna imponente di vaccinazione, con il richiamo aggiornato del vaccino, per tutti gli over 60. Perché saranno passati tanti mesi dalla terza dose e anche dalla quarta per i pochi che l’hanno fatta”, le dell’infettivologo. (continua a leggere dopo le foto)

mascherine ffp2

Incentivi allo smart working e uso delle mascherine

Oggi ad ogni modo verrà presa una decisione in merito alle misure anti Covid. La bozza di protocollo prevede infatti mascherine Ffp2, controllo della temperatura all’ingresso, entrate e uscite scaglionate e incentivi allo smart working. “L’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2 rimane un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio, soprattutto nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative. A tal fine, il datore di lavoro assicura la disponibilità di Ffp2 al fine di consentirne ai lavoratori l’utilizzo nei contesti a maggior rischio”, si legge nel testo riportato da “Repubblica”. (continua a leggere dopo le foto)

Mascherine, cosa può cambiare

A proposito dello smart working invece si apprende: “Pur nel mutato contesto e preso atto del venir meno dell’emergenza pandemica, si ritiene che il lavoro agile rappresenti, anche nella situazione attuale, uno strumento utile per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, soprattutto con riferimento ai lavoratori fragili, maggiormente esposti ai rischi derivanti dalla malattia”. Leggi anche l’articolo —> Covid, Pregliascio lancia l’allarme: “Il virus ci darà ancora problemi”

 

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