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“Ora l’Europa deve pagare”. Terrore sulle bollette, il gas potrebbe aumentare ancora

Il nuovo anno si è aperto con i rincari di luce e gas, ma gli aumenti potrebbero non essere terminati. Dal Cremlino, infatti, arriva una pessima notizia: i paesi europei hanno rifiutato i contratti a lungo termine per le forniture energetiche “e ora stanno comprando il gas non a 300 ma a 1.300” dollari. Le bollette, soprattutto del gas, potrebbero aumentare ancora. (Continua dopo la foto…)

Rincari luce e gas sulle bollette, il nuovo anno inizia nel peggiore dei modi

Scioperi e proteste in Italia per i rincari di luce e gas. Il nuovo anno è iniziato nel peggiore dei modi con le cifre riportate sulle bollette abbastanza lievitate. Gli italiani, oltre a sopportare una pandemia in atto ormai da più di due anni, devono cercare di contrastare anche i nuovi rincari. Le brutte notizie, però, non vengono mai una alla volta. Dal Cremlino, infatti, ne arriva un’altra, addirittura pessima. Il portavoce Dmitri Peskov, all’agenzia Ria Novosti, tornando sulla questione del caro-gas, ha dichiarato che i paesi europei hanno rifiutato i contratti a lungo termine per le forniture energetiche “e ora stanno comprando il gas non a 300 ma a 1.300” dollari. L’Europa deve cercare di correre assolutamente ai ripari. (Continua dopo la foto…)

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bollette

Si cercano nuove forniture di gas

La questione Russia-Ucraina acuisce i contrasti tra i paesi europei e il Cremlino, oltre che con gli Stati Uniti, storicamente rivali della Russia. La nazione guidata da Putin dichiara di essere pronta ad aumentare le forniture di gas all’Europa. Il colosso del gas Gazprom chiede contratti a lungo termine, motivando con il bisogno di maggiori investimenti per garantire ulteriori flussi. Nelle prossime settimane potrebbero esserci nuovi rincari e nel frattempo c’è l’urgenza di correre ai ripari. Gli Stati Uniti si sono attivati per cercare fonti alternative in caso di conflitto aperto tra Russia e Ucraina, che porterebbe probabilmente a un taglio delle forniture russe.

Il portavoce Peskov ha dichiarato: “Il presidente ha parlato delle interazioni energetiche, del fatto che tutte le nostre interazioni nel campo dell’approvvigionamento energetico dovrebbero essere il più trasparenti possibile, esclusivamente basate su regole di mercato e basate su contratti a lungo termine. Questo è ciò che gli europei hanno rifiutato e ora stanno comprando gas, faccio una stima approssimativa, non per 300, ma 1.300 dollari”.

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