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Tumore all’intestino, bastano 25 grammi al giorno per aumentarne il rischio: di cosa si tratta

Il cancro all’intestino è il secondo tumore maligno più diffuso al mondo. Non possiamo prevedere chi avrà la sfortuna di ammalarsi di cancro, ma, secondo alcuni studi, è possibile diminuire le probabilità di contrarlo se si segue una dieta sana. Ci sono degli alimenti in particolare che andrebbero evitati per ridurre il rischio di ammalarsi. Quali sono?

Tumore all’intestino: quali sono i cibi da evitare

L’alimento che può aumentare il rischio di contrarre il tumore all’intestino è la carne. In particolare quella processata. Da evitare quindi pancetta e salsicce, come suggerisce il “Sun”. Si parla in realtà di limitare il consumo di questi alimenti. Nel 2015 l’Oms aveva dischiarato addirittura che “la carne al pari delle sigarette è cancerogena per l’uomo”. Secondo uno studio compiuto dall’Organizzazione in quell’anno, con 50 grammi di carne processata al giorno il rischio di avere il cancro all’intestino aumenta del 18%.

Un altro studio più recente è stato portato a termine dall’Università di Oxford. Gli studiosi hanno analizzato per 6 anni la dieta di mezzo milione di inglesi dai 40 ai 69 anni. 2609 su mezzo milione di persone, hanno sviluppato il cancro all’intestino. In particolare coloro che mangiavano 76 gr di carne rossa e lavorata al giorno avevano un rischio di malattia maggiore del 20% rispetto a chi ne mangiava solo 21 grammi. Basterebbero quindi 25 grammi di carne ogni giorno per aumentare il rischio del 20 per cento.

Come sostituire la carne nella nostra dieta

Le linee guida del Dipartimento della Salute suggeriscono una quantità massima di 70 grammi di carne, specie se si tratta di persone che in genere consuma più di 90 grammi di carne. La dottoressa Julie Sharp, del Cancer Research UK, ha spiegato che “non è mai troppo tardi per apportare cambiamenti salutari alla nostra dieta”. Non mangiare carne non vuol dire non poter mangiare nulla. “Si può provare a eliminare la carne rossa almeno una volta a settimana – suggerisce la dottoressa – meglio optare per pollo o pesce fresco. In alternativa si può sostituire la carne con lenticchie e fagioli”.

Avere una dieta sana e limitare l’uso della carne sono due grandi accorgimenti per ridurre le possibilità di avere il cancro all’intestino. Ci sono alcuni sintomi che indicano il tumore ed è importante riconoscerli per poter intervenire in tempo. Tra questi, cambiamenti nel modo e nella frequenza di andare al bagno, sangue nelle feci, stanchezza immotivata, perdita di peso improvvisa. In questi casi bisogna consultare un medico.