
Nigel Farage, leader di Reform UK, ha comunicato martedì la decisione di rassegnare le dimissioni da deputato con l’obiettivo di determinare lo svolgimento di elezioni suppletive nel collegio in cui è stato eletto.
Secondo quanto dichiarato, Farage intende ripresentarsi come candidato. L’annuncio è stato accompagnato da un intervento televisivo in cui ha criticato con toni duri le interferenze dei media e ha sostenuto che l’establishment starebbe cercando di frenare l’espansione del suo partito.
La scelta arriva dopo le notizie circolate sul sostegno ottenuto dal suo storico alleato George Cottrell, già condannato in passato per frode. Il riferimento al suo coinvolgimento è tornato al centro del dibattito politico britannico nelle ore successive alla comunicazione delle dimissioni.
Nel frattempo, il Partito Laburista, attualmente alla guida del governo, ha richiesto l’avvio di una seconda indagine collegata alla vicenda. È già in corso un’inchiesta su una donazione personale pari a 5 milioni di sterline (circa 6,7 milioni di dollari) ricevuta da Farage dal miliardario delle criptovalute Christopher Harborne, residente in Thailandia.
