Caldo afoso in Italia: aumentano i bollini arancioni e il rischio per la salute
Il nuovo episodio di caldo afoso riporta l’attenzione sui livelli di rischio monitorati dal Ministero della Salute attraverso il sistema dei bollini nelle principali città italiane.
Dopo una fase più tranquilla, il livello di attenzione tornerà a salire. Martedì 7 luglio Firenze sarà l’unica città con bollino arancione, ma il numero crescerà rapidamente nei giorni successivi: mercoledì sono previste nove città con livello 2 di rischio, tra cui Bologna, Brescia, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona.
Il sistema considera 27 centri urbani italiani e distingue quattro livelli: dal verde, senza rischio, fino al rosso, che indica condizioni di massimo pericolo per tutta la popolazione.
Guardando alle prossime settimane, le indicazioni meteorologiche segnalano una possibile fase ancora più intensa tra il 15 e il 20 luglio, quando una nuova espansione dell’anticiclone africano potrebbe portare temperature superiori ai 36-37 gradi in molte zone del Paese. Localmente, i valori potrebbero avvicinarsi o superare i 40-41 gradi, configurando una delle fasi di caldo più intense dell’estate.