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Gettone telefonico, se hai questo in casa hai un tesoro per le mani e non lo sai: ecco quanto vale

Il gettone telefonico è un disco di metallo un tempo utilizzato per il pagamento delle telefonate effettuate da telefoni pubblici. I primi esemplari di gettone furono coniati nel 1927 dalla Stipel, concessionaria del servizio di telefonia in Piemonte e Lombardia, in occasione della Fiera Campionaria di Milano. Nel 1959 nacquero i gettoni usati fino al 31 dicembre 2001 quando poi andarono fuori produzione. Oggi alcuni gettoni telefonici sono talmente rari che possono valere una vera e propria fortuna: scopriamo insieme quali sono. (Continua a leggere dopo la foto)

Gettone telefonico, se hai questo in casa hai un tesoro per le mani e non lo sai: ecco quanto vale

Tutti noi dentro qualche vecchio cassetto possediamo ancora almeno un gettone telefonico. Il più famoso è senza dubbio quello firmato STIPEL del 1927. Era stato realizzato in lega di rame e nichel (oppure bronzo). Il primissimo gettone era particolare, con una doppia scanalatura da un lato e la scritta S.T.I.P.E.L. in alto. Su un lato era presente la cornetta telefonica di un tempo e poi la data in basso, 1927, accompagnata dalla scritta anno V. Quest’ultimo dettaglio rappresentava il quinto anno di epoca fascista con inizio nel 1922.  Questa moneta vale molto perché è un vero e proprio simbolo storico, infatti alcuni esperti sono arrivati a pagare anche 100 euro. Inoltre, un gettone con errori di coniatura (in alcune manca il punto dopo la L) e in ottime condizioni può valere fino a 150 euro. (Continua a leggere dopo la foto)

I gettoni telefonici italiani più rari

Oltre al gettone nichelato del 1928 dell’officina TIMO (Telefoni Italia Media Orientale) di Bologna, sono rari alcuni gettoni coniati durante il fascismo: il gettone TELVE (Società Telefonica delle Venezie) in zinco del 1932, quello SET (Società Esercizi Telefonici) in ottone del 1934 con dritto e rovescio uguali, quello TETI (Società Telefonica Tirrena) in alluminio del 1935. I comuni gettoni telefonici nascono nel 1959 e vengono usati fino al 31 dicembre 2001. Nella maggior parte dei casi, il valore del singolo gettone non è superiore a 1 euro. Ma in circolazione ce ne sono alcuni che valgono più degli altri, come ad esempio il rarissimo gettone ESM in ottone senza logo del 1959, il primo coniato dall’azienda milanese. L’intera serie venne prodotta da agosto a dicembre.

Se hai queste lire a casa sei ricco e non lo sai: il loro valore è incredibile

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