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Ictus, gli 8 segnali da non sottovalutare mai: ti salvano la vita

L’ictus colpisce molte persone soprattutto nella fascia d’età compresa tra i 65 e 85 anni. Si tratta dell’interruzione del flusso sanguigno al cervello per la rottura di un’arteria o per l’ostruzione di un’arteria. Ci sono ben otto segnali che non dovremmo mai sottovalutare. Riconoscendoli, infatti, possiamo salvare la vita a noi stessi e ai nostri cari. In questo articolo vi sveliamo quali sono. (Continua dopo la foto…)

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Cos’è l’ictus

L’ictus si verifica quando una scarsa perfusione sanguigna al cervello provoca la morte delle cellule. Ci sono due tipi di ictus: ischemico, dovuto alla mancanza del flusso di sangue, e emorragico, causato da un sanguinamento o emorragia cerebrale. L’uno può anche seguire l’altro ed entrambi portano come risultato ad una porzione del cervello incapace di funzionare correttamente. I segni di un ictus possono comprendere anche incapacità di muoversi o di percepire un lato del corpo, problemi alla comprensione o all’esprimere parole o la perdita di visione di una parte del campo visivo. Se i sintomi durano meno di una o due ore, l’ictus viene chiamato attacco ischemico transitorio. I sintomi possono essere anche permanenti e possono esserci complicanze a lungo termine come polmonite ab ingestis, demenza vascolare, parkinsonismo, afasia, paraplegia, tetraplegia, paresi o una perdita di controllo della vescica. È chiaro che le persone colpite da ictus possono anche morire. I fattori maggiormente di rischio sono l’età, obesità, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, fibrillazione atriale, precedente infarto del miocardio, fumo e alcool. (Continua dopo la foto…)

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8 segnali da non sottovalutare

L’ictus può essere riconosciuto in base a specifici sintomi. Ci sono, infatti, otto segnali da non sottovalutare
per riconoscere immediatamente un ictus e chiamare immediatamente il 118. L’ictus può essere riconosciuto facilmente se, di colpo, si manifesta almeno uno dei seguenti sintomi:

  • Bocca storta, asimmetrica, che tira da un lato
  • Difficoltà a parlare, farfugliare
  • Braccio debole: provando a sollevare le braccia in avanti, una di queste cade giù
  • Intorpidimento in una o più parti del corpo, indolenzimento, debolezza o paralisi a gambe, braccia, viso
  • Improvviso e violento mal di testa accompagnato da nausea, vomito, perdita di coscienza
  • Visione offuscata o doppia ad uno o ad entrambi gli occhi
  • Vertigini e confusione, perdita di lucidità, capogiri
  • Rigidità a spalla e collo. Sentirsi bloccati senza riuscire a toccare il petto con il mento può essere un segnale se non si soffre di obesità o artrosi cervicale

In caso di presenza di uno solo dei sintomi sopra elencati, è necessario chiamare immediatamente il 118 allertando per sospetto ictus. Il fattore tempo con questa patologia è fondamentale perchè distrugge 2 milioni di cellule cerebrali circa al minuto.

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