Attività continuativa e turni notturni: come sono organizzate le squadre
Le ricerche, viene riferito, non si sono interrotte dal giorno della scomparsa. Ogni giorno sono impegnati circa dodici vigili del fuoco, con turnazioni che consentono di proseguire anche nelle ore notturne e di garantire un presidio operativo costante.
L’organizzazione per turni permette di mantenere la continuità del lavoro, con la gestione delle fasi di scansione, controllo e verifica in base alle condizioni del lago e alle esigenze tecniche dei mezzi impiegati. L’impostazione punta a non interrompere la ricerca e a utilizzare al meglio le finestre operative disponibili.
“L’attività procede senza sosta dall’immediatezza dei fatti. Continueremo fino al ritrovamento del corpo”, ha assicurato Caccavo, indicando la volontà di mantenere il dispositivo attivo fino all’esito dell’operazione.
La presenza di personale e mezzi in modo continuativo consente inoltre di ripetere controlli su settori già analizzati, qualora emergano nuovi elementi o si rendano necessarie ulteriori verifiche. In operazioni di questo tipo, la ripetizione delle scansioni e l’accuratezza dei riscontri sono aspetti centrali per ridurre i margini di incertezza.

Il punto sulle prospettive di ritrovamento
Nonostante le difficoltà legate alle caratteristiche del bacino, i soccorritori confermano l’obiettivo di arrivare al recupero di Luigi Cavallari. Le attività restano concentrate sulle metodologie più efficaci per individuare tracce utili sul fondale e per controllare ogni segnalazione strumentale.
Interpellato sulla possibilità di giungere a un esito positivo, il vicecomandante ha richiamato l’impegno delle squadre e l’approccio operativo adottato, sintetizzando la fiducia nell’azione di ricerca con parole nette: “Confidiamo di riuscirci”.
Nel frattempo, il lavoro prosegue con l’uso coordinato di sonar, robot subacquei e verifiche mirate, con turni continuativi che includono anche le ore notturne. L’impostazione resta quella di una ricerca metodica, finalizzata a coprire progressivamente l’area e a controllare con precisione i punti individuati come rilevanti.