Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Vertice Nato di Ankara, tentativo di disgelo con Washington. La presidente del Consiglio: “Con Trump rapporti sereni”

Difesa, industria militare e il maxi piano Nato contro i droni

Aprendo il Forum dell’industria della difesa, il segretario generale della Nato Mark Rutte ha annunciato nuovi programmi multinazionali e contratti per «miliardi, letteralmente miliardi di dollari». Rutte ha ricordato che nel 2024 sono stati investiti 37 miliardi di dollari per rafforzare la base industriale dell’Alleanza e che la produzione di proiettili d’artiglieria dovrebbe raggiungere circa quattro milioni di unità all’anno entro il prossimo anno.

Nel suo intervento ha anche utilizzato una metafora sportiva per spiegare l’importanza della cooperazione tra gli alleati: «Nessuna squadra vince grazie a un singolo giocatore eccezionale. Servono portieri, difensori, centrocampisti, allenatori e tutto ciò che c’è dietro una squadra vincente. Ognuno conta, nessuno vince da solo».

Tra le principali iniziative presentate ad Ankara figura la Nato Drone Edge Initiative, un programma che prevede investimenti superiori ai 40 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni. Il progetto punta a rafforzare le capacità anti-drone attraverso un mercato comune degli equipaggiamenti, nuovi contratti per droni da sorveglianza e un incremento di cinque volte degli operatori specializzati entro la fine del 2027.

I programmi comuni con l’Italia e le richieste dell’Ucraina

Rutte ha annunciato anche una nuova iniziativa di cooperazione industriale tra alleati europei e Stati Uniti dal valore di 2,81 miliardi di dollari. Al progetto partecipano 17 Paesi membri della Nato, tra cui l’Italia, con l’obiettivo di rafforzare la produzione congiunta e migliorare l’integrazione dei sistemi di difesa.

Durante il summit sono stati inoltre illustrati alcuni programmi strategici, tra cui la consegna del decimo Airbus A330 MRTT alla flotta multinazionale di aerocisterne Nato, destinata a crescere fino a dodici velivoli, il nuovo programma dedicato agli Airbus A400M per il trasporto strategico e l’acquisizione fino a cinque droni Triton prodotti da Northrop Grumman per missioni di sorveglianza marittima e intelligence.

Sul fronte ucraino, Volodymyr Zelensky, in un’intervista al Financial Times, ha ribadito le priorità di Kiev in vista del vertice: nuovi sistemi di difesa aerea, missili, accordi per la produzione su licenza e maggiore cooperazione nel settore dei droni. Il presidente ucraino ha sottolineato che «oggi la vittoria in questa guerra appartiene a chi è più intelligente» e ha evidenziato come la difesa dai missili balistici rappresenti una delle esigenze più urgenti, chiedendo una più stretta collaborazione tecnologica e industriale tra l’Ucraina e i Paesi dell’Alleanza.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure