
Nel periodo che precede gli appuntamenti dedicati ai diritti civili, il confronto pubblico tende ad intensificarsi. Anche in vista del Siracusa Pride, in programma sabato 18 luglio, una scelta organizzativa ha generato un dibattito ampio, con reazioni da parte di associazioni, attivisti e commentatori sui social.

Siracusa Pride: Heather Parisi scelta come madrina
Gli organizzatori del Siracusa Pride hanno annunciato l’affidamento del ruolo di madrina a Heather Parisi. La decisione ha immediatamente diviso parte del mondo LGBTQ+ e ha alimentato una discussione sul significato del Pride e sui criteri con cui vengono selezionate le figure simboliche dell’evento.

Le critiche delle associazioni locali e il dibattito sui social
A Siracusa, le associazioni Stonewall e Agedo, attive da anni sul territorio nella tutela dei diritti della comunità LGBTQ+, hanno comunicato la propria distanza dalla scelta. Parallelamente, la vicenda ha avuto ampia eco anche sui social network, dove diversi utenti hanno richiamato dichiarazioni attribuite alla showgirl negli ultimi anni e ritenute da alcuni non coerenti con il messaggio della manifestazione.
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