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“Fa cag**, cogl**”. Zucchero è una furia, mai visto così: con chi ce l’ha

Nel corso di una lunga intervista rilasciata a Il Fatto Quotidiano, Zucchero è intervenuto su vari temi legati alla musica e all’attualità. Dalle regole previste per Sanremo 2027 alla partecipazione italiana all’Eurovision Song Contest, il cantautore ha espresso valutazioni nette, affiancandole a considerazioni personali sulla propria carriera e sui progetti futuri.

Zucchero sul palco durante un concerto

Tour di Zucchero in Italia e nuovi appuntamenti annunciati

Dopo una serie di date internazionali, Zucchero è rientrato in Italia con il tour “Baila (Sexy Thing) 25th – Under the Moonlight”, organizzato per celebrare i 25 anni di uno dei suoi brani più noti.

Il calendario ha incluso, tra le altre, la data del 4 luglio al Bluenergy Stadium di Udine e quella del 6 luglio allo stadio Dall’Ara di Bologna. In parallelo, è stato anticipato un importante ritorno negli stadi: Ferdinando Salzano, fondatore di Friends & Partners, ha annunciato che l’artista tornerà a San Siro il 10 giugno 2027 in occasione dei 40 anni dell’album “Blue’s”, considerato un passaggio decisivo nella sua carriera.

Le celebrazioni proseguiranno anche all’Arena di Verona con dieci date previste nel 2027, in prossimità del compleanno del cantante (25 settembre), e ulteriori dieci nel 2028.

Zucchero in una foto promozionale

Sanremo 2027 e rappresentanza italiana all’Eurovision: la posizione di Zucchero

Tra i punti affrontati nell’intervista rientra anche il nuovo regolamento di Sanremo 2027, secondo cui il vincitore del Festival potrebbe non essere automaticamente il rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest.

Una modifica che Zucchero ha dichiarato di condividere, richiamando anche la propria esperienza passata al Festival.

Io sono passato di lì e sono arrivato penultimo. Ma se fossi un direttore artistico farei esattamente la stessa scelta. All’Eurovision ci deve andare qualcuno che ha i cog****i. Che può essere, come dire, competitivo. Per favore, sennò rimaniamo indietro. L’Eurovision fa cag**e in ogni modo. A parte i Måneskin, tutti gli altri hanno fatto cag**e. Che si pensasse a cantare e a portare delle belle canzoni“, ha dichiarato.

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