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Amadeus, la sua carriera iniziò con una bugia: la confessione di Claudio Cecchetto

La carriera di Amadeus ha avuto inizio con una bugia. A confessare la notizia, Claudio Cecchetto, il talent scout per eccellenza.

Amadeus carriera

La carriera di Amadeus, iniziata con una bugia

La svolta nella carriera del famosissimo conduttore ebbe inizio grazie all’incontro con Claudio Cecchetto. Grazie a lui, Amadeus iniziò a lavorare per Radio Deejay. In quegli anni conobbe Fiorello, Jovanotti e Marco Baldini. Nel 1994 approdò a Radio Capital, dove collaborò tra gli altri con Luca Laurenti e Dj Angelo. Nei primi anni di televisione, condusse programmi musicali e nel 1993 anche il Festivalbar insieme a Claudio Cecchetto, Fiorello e Federica Panicucci. Il grande successo della manifestazione gli apre le porte di altri programmi come “Appuntamento al buio” e “The look of the year”.

La sua carriera come presentatore arrivò all’apice grazie alla sua guida di programmi come “Buona Domenica”, “Il Quizzone” e “Matricole”. Nel 1999 arrivò su Raiuno e diventò il volto del preserale con “Quiz Show” e “L’Eredità”, ideato dallo stesso Amadeus e Stefano Santucci. Nel 2006 tornò in Mediaset e condusse “1 contro 100” accanto a Giovanna Civitillo che diventerà sua moglie. Dal 2008 tornò in Rai con “Mezzogiorno in famiglia”. Diventò il padrone di casa di “Reazione a catena” e dalla stagione 2018-2019 tornò a condurre in access prime time il game show “Soliti Ignoti”. Per due anni di fila ha condotto il Festival di Sanremo.

Ma come ebbe inizio la carriera del famosissimo presentatore?

Con una bugia. A confermarlo Claudio Cecchetto. “Stavo presentando il Festivalbar – ha raccontato Cecchetto al Corriere del Veneto -, Salvetti mi disse di questo ragazzo di Verona. ‘Sembra simpatico’, mi fa. Così ho conosciuto Amadeus e l’ho convocato a Radio Deejay. Lì c’è la storia abbastanza nota della bugia”.

“Pensavo avesse problemi a trasferirsi a Milano. Lui però disse che aveva già un posto dove dormire perché lavorava spesso in città. Dopo un mese mi confidò che si alzava presto ogni mattina per venire in treno da Verona. Una bugia detta per non crearci problemi: mi fece capire che ci teneva”. Cecchetto con questa piccola bugia capì quanto Amadeus volesse quel posto, che effettivamente, ha più che meritato.

 

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