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“Cronache Criminali”, stasera su Rai1 la tentata strage di Macerata

"Cronache Criminali" stasera su Rai1

News Tv, stasera lunedì 21 novembre 2022 su Rai1 alle 23:35 andrà in onda una nuova puntata di “Cronache Criminali” con Giancarlo De Cataldo. Il programma di approfondimento racconta i crimini che hanno segnato la recente storia d’Italia ed è coprodotto da Rai Approfondimento e Verve Media Company. Stasera si parlerà del gravissimo fatto di cronaca avvenuto nel 2018 nelle Marche, la tentata strage di Macerata.

“Cronache Criminali” stasera su Rai1: la tentata strage di Macerata

“Cronache Criminali” stasera su Rai1. Da uno studio virtuale, lo scrittore e sceneggiatore, già magistrato, tra i massimi esperti di crime, Giancarlo De Cataldo conduce gli spettatori dentro la drammatica storia della tentata strage di Macerata, un fatto che ha avuto un’ampia eco mediatica, coinvolgendo anche la politica per la sua matrice razzista. In passato l’attentatore era stato candidato al Consiglio Comunale è il raid è avvenuto nei giorni della campagna elettorale per le elezioni del 2018. Attraverso i filmati esterni realizzati da Alessio Ferraro, si ripercorrono i momenti dell’attentato: le vittime di Traini (l’autore della tentata strage, ndr), vive per miracolo, sono tutte di persone di colore.

A bordo della sua Alfa 147, Traini, il “lupo di Macerata”, spara anche contro negozi, bar, discoteche. E infine contro le vetrine della sede cittadina del Pd. L’azione xenofoba si conclude davanti al Monumento ai Caduti di Macerata. Qui Traini si consegna ai Carabinieri. Ma prima l’uomo, con la bandiera italiana legata al collo, rivolge al monumento il saluto romano, gridando “W l’Italia!”. 

"Cronache Criminali" stasera su Rai1 Giancarlo De Cataldo

Il processo e la condanna dell’attentatore

“Cronache Criminali” stasera su Rai1 ripercorre anche l’iter giudiziario del drammatico fatto di cronaca. Traini, interrogato dai magistrati, non si pente del suo gesto. Dice di aver agito per vendicare la morte di Pamela Mastropietro. E’ la 18enne ritrovata cadavere pochi giorni prima nelle campagne intorno Macerata, uccisa dal nigeriano Innocent Oshegale, immigrato irregolare, con precedenti per spaccio di droga. I suoi bersagli sono così diventati gli uomini di color. Secondo lui, come Oshegale, vivono in Italia da irregolari e rovinano le città spacciando e commettendo crimini. Traini, cui viene contestato di aver agito per odio razziale, rifiuta l’etichetta di razzista e offre agli inquirenti un sillogismo per giustificare il suo atto xenofobo. “Io volevo sparare agli spacciatori, non ai neri. E gli spacciatori, a Macerata, sono tutti neri!”, ha affermato davanti ai magistrati. L’uomo è stato condannato a 12 anni di reclusione per strage aggravata dall’odio razziale e sta scontando la sua pena presso il carcere di Ancona. 

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