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Tg1, Marc Innaro sparito dopo la frase su Putin: cos’è successo

Il corrispondente da Mosca Marc Innaro è sparito dal Tg1 dopo la frase sul presidente russo Vladimir Putin. Da giorni tutti si chiedono che fine abbia fatto. Innaro, infatti, era uno dei principali giornalisti del telegiornale, ma da un po’ di tempo non compare più nel piccolo schermo. Galeotta sarà stata la frase pronunciata sul presidente della Federazione russa? (Continua dopo la foto…)

Chi è Marc Innaro

Marc Innar è il corrispondente da Mosca per il Tg1. È nato a Napoli il 5 agosto 1961 ed ha 60 anni. Si è laureato in Lingue Letterature Straniere Moderne all’Istituto Universitario Orientale. È stato assunto in Rai nel 1990, svolgendo l’incarico di redattore al Giornale Radio per la sezione esteri. Nel 1994 ha iniziato l’esperienza a Mosca in qualità di corrispondente per i servizi giornalistici radiofonici e televisivi. Ha svolto lo stesso compito anche a Gerusalemme e a Il Cairo. Nel 2014 è tornato a Mosca con competenza sui Paesi della comunità degli stati indipendenti. Gli hanno commissionato, inoltre, la responsabilità del suddetto ufficio e gli riconoscono la qualifica di capo redattore. Attualmente risiede a Mosca e, come si apprende dal sito Rai per la Trasparenza, nel 2020 ha percepito una retribuzione di 200.811 euro. È sentimentalmente legato a Emanuela e pare abbia due figli. Assieme a Giuseppe Bonavolontà è autore del volume “L’assedio della Natività”, tradotto in russo, in arabo e in giapponese. (Continua dopo la foto…)

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Che fine ha fatto Marc Innaro?

Il corrispondente da Mosca Marc Innaro è sparito dal Tg1 dopo una frase pronunciata sul presidente russo Vladimir Putin. Durante uno speciale del Tg2 Post, venerdì scorso, Innaro pare abbia detto: “Basta guardare la cartina geografica per capire che, negli ultimi 30 anni, chi si è allargato non è stata la Russia, ma la Nato”. Parole che lo hanno fatto additare come filo-Putin. La direttrice del Tg1, Monica Maggioni, nel frattempo chiarisce: “Da qualche giorno abbiamo a Mosca anche l’inviato del Tg1, Alessandro Cassieri, ex capo sede a Parigi con un passato da corrispondente in Russia. Avendo un nostro inviato, è normale che ci colleghiamo con lui”.

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