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Bollette, cambiano i contratti con i fornitori: cosa sta succedendo

La crisi energetica, esasperata dalla guerra in Ucraina, ha fatto inevitabilmente aumentare il costo dell’energia anche in Italia. Il risultato è che le bollette sono sempre più costose. Ma non solo: mentre prima potevamo almeno trovare soluzioni più vantaggiose grazie a prezzi bloccati, ora anche questa opzione sembra sfumata. I fornitori non riescono più a proporre ai clienti delle offerte che prevedevano di pagare un prezzo fisso ogni mese, come succedeva fino a qualche mese fa.

Bollette in aumento per alcuni utenti: il motivo

Alcuni utenti hanno già ricevuto un avvertimento, ad altri arriverà a breve. “Con riferimento al Tuo contratto a mercato libero di energia elettrica e/o gas, a causa della mutata situazione di mercato, si rende necessario apportare alcune modifiche al tuo contratto, che in ogni caso non verranno applicate prima della scadenza naturale delle tue condizioni economiche”, si legge in alcune comunicazioni che stanno già arrivando a casa degli utenti.

Cosa significa? I fornitori non sono più in grado di sostenere le offerte dei contratti a prezzo fisso a causa degli aumenti dei prezzi sull’energia. “Dal 01 luglio il tuo prezzo passerà da fisso a variabile”, hanno avvisato alcuni. Insomma nelle prossime settimane quasi tutti i clienti con i contratti a prezzo bloccato dovranno far fronte ad aumenti improvvisi: chi cambiando operatore, chi scegliendo il prezzo variabile scommettendo sulla fine della crisi.

Leggi anche: Non prelevare più questa cifra: scatta l’allarme. È bufera per la decisione in Italia

Addio alle offerte a prezzo fisso: cosa sta succedendo

L’amministratore delegato di Edison, Nicola Monti, ha ammesso che le compagnie non hanno scelta. I prezzi delle bollette hanno raggiunti valori assurdi e i fornitori hanno le spalle al muro. “Nessun operatore può permettersi tariffe più convenienti di quelle stipulate fino a 6-7 mesi fa”. Nonostante l’Autorità abbia annunciato una riduzione di circa il 10% delle bollette di luce e gas nel secondo trimestre 2022, le opportunità per i consumatori di scegliere un’offerta di luce e gas a prezzo fisso in questo momento stanno diminuendo.

“Oggi è estremamente difficile fare previsioni anche a medio termine, quindi, per garantire il prezzo bloccato ai clienti, i fornitori sono costretti a tener conto di possibili ulteriori variazioni del mercato e del rischio in modo che, appena i prezzi torneranno a livelli più calmierati, il cliente possa cambiare offerta liberamente, come garantito dalla normativa”, ha ammesso Antoine Arel, co-fondatore di Selectra Italia.

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